Cosa temere
Possono esserci anche delle questioni da valutare come potenziali pericoli. Un esempio: Nainggolan è stato spesso disciplinato (in campo, molto meno fuori...) dal fatto di giocare nei top club, a Cagliari invece la centralità del suo ruolo può portarlo a esplodere più facilmente. Nel bene ma anche nel male. Ci si può aspettare qualche cartellino in più, va messo in preventivo. Non va pretesa poi dal Ninja una continuità impressionante; ha comunque i suoi 31 anni, ogni tanto pagherà il calo di squadra che diventa fisiologico quando non giochi per i primi tre o quattro posti in classifica. Infine, il fattore extra-campo può portare a qualche mancanza o assenza improvvisa. L'anno scorso è finito addirittura fuori rosa per 10 giorni; l'auspicio è che Radja si tranquillizzi nei suoi comportamenti essendo tornato a casa, mentre la speranza è che la questione familiare della moglie Claudia - naturalmente pensiero fisso per Nainggolan in questi mesi complicati - si risolva al più presto per il bene di tutti, perché i calciatori sono prima di tutto uomini anche queste vicende possono incidere a livello di periodi negativi o addirittura assenze obbligate dal campo.
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