Yunus Musah, centrocampista del Milan, ha concesso un'intervista a La Gazzetta dello Sport. Queste le sue parole sul connazionale e compagno Pulisic: “Mi ha aiutato tantissimo, e non solo in campo Christian è un giocatore speciale, dalla grandissima qualità, è davvero un privilegio poterlo avere nella stessa squadra di club. Stiamo poi sviluppando un rapporto speciale anche fuori dal campo e questa è una cosa importante”.
INIZIO DI STAGIONE - “Sono molto contento. Sono entrato in questo gruppo in punta di piedi, sapendo di dover pazientare per poter avere le mie opportunità, invece è successo tutto più velocemente del previsto e di colpo mi sono trovato ad avere un impatto sulla squadra e anche a partire da titolare. Ho giocato in ruoli diversi e ho subito sentito la fiducia dei compagni e del tecnico, non potevo davvero chiedere di più. Poter dare il proprio contributo e soprattutto vincere al Milan è veramente bello”.
OBIETTIVI - “Tutti naturalmente sogniamo di giocare sempre e di segnare tanto, ma io ho cercato solamente di avere pazienza per farmi trovare pronto se fosse arrivata la mia occasione e cosi è stato. Onestamente non pensavo di partire titolare cosi tante volte come è successo fino a questo momento. Adesso voglio solo cercare di lavorare duramente per continuare di questo passo”.
PIOLI - “Il Mister mi sta aiutando tantissimo, adattarsi a nuovi ruoli in un sistema diverso non è semplice ma senza dubbio coach Pioli sta avendo un grande impatto sulla mia crescita come giocatore. Sono davvero contento di averlo come allenatore”.
GENOA - “Credo sia stata la partita più folle alla quale io abbia mai preso parte. Vincerla è stato stupendo, soprattutto considerato l’incredibile finale. Quando è arrivato il rosso a Maignan e Giroud è andato in porta, io mi sono messo in barriera e ho pensato che se il Genoa avesse segnato sarebbe stato tremendo dopo l’ottima gara che avevamo giocato. Poi alla fine, invece, Olivier ha anche fatto delle grandi parate ed è arrivata una vittoria bellissima. Momenti come questi ti fanno davvero innamorare del calcio”.
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