Il diktat di Gasperini
Interessante analisi della Gazzetta dello Sport sulla dieta che lo "obbligherà" a fare Gasperini, che non vuole giocare sovrappeso: "Per l’Atalanta la vera scommessa, più che tattica, è sulle prospettive di definitivo salto di qualità (parlare di maturazione per uno di 28 anni suona male) di Muriel. Che ha sempre peccato anzitutto di continuità: anche nella Fiorentina, come già accaduto, è partito fortissimo per poi frenare. E non ha un rapporto idilliaco, così si dice, con la bilancia. Gli spiegheranno presto, se non lo farà direttamente il tecnico, quello che ama dire Gasperini: per lui un giocatore può essere alto o basso, destro o sinistro, ma non può mai essere grasso. Su questo non ammette eccezioni e Muriel, in Nazionale, avrà visto da certe esultanze senza maglia del compagno quanto Zapata ora è orgoglioso del suo fisico. Che il sudore speso a Bergamo ha reso molto più asciutto. Ma la scommessa, in realtà, è per due. Anzi, è soprattutto per Muriel: in dieci anni di carriera ha fatto troppo poco per quelle che sono le sue qualità, ma ha davanti a sé tempo e fiducia (e voglia, dicono) per recuperare il tempo perso. E giocare finalmente la miglior stagione della sua carriera: non sarebbe il primo a riuscirci, una volta arrivato all’Atalanta di Gasperini".
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