Nuovi infortunati per la Roma, anche dopo la vittoria per 2-0 contro lo Spezia. Chris Smalling è uscito per un problema muscolare all'adduttore destro, Ibanez è rimasto in campo ma aveva un fastidio al polpaccio. Ne ha parlato così José Mourinho, come riporta Vocegiallorossa.
SMALLING E IBANEZ - "Mi è piaciuto lo sforzo di alcuni giocatori che sono rimasti in campo con tante difficoltà, come Ibanez, ma non mi è piaciuto come abbiamo gestito la partita, senza chiuderla. Poi dopo l’uscita di Smalling cambia tutto, con Cristante dietro, la squadra stanca, soprattutto i due terzini. Recuperabili per l'Atalanta? Vediamo. Ibanez è rimasto in campo, Smalling è uscito. Sono due giocatori con caratteri diversi, Smalling ha sentito qualcosa, Ibanez gioca sempre. Spero sia più una questione di stanchezza".
ANCORA SMALLING - "Il problema è che la Roma è più volte senza Smalling che con Smalling. È un giocatore di classe, esperienza, leadership, da palle inattive offensive e difensive. È veloce, con lui possiamo pressare più in alto. È un grande giocatore. Però col risultato aperto, al minuto 60, per essere sostituito... non c'è molto ottimismo".
ZANIOLO - "Per Zaniolo non so, non ha avuto un infortunio importante, ma vediamo. Sarà dura con l’Atalanta, così come con la Sampdoria". Zaniolo dovrebbe esserci con l'Atalanta alla prossima, come riporta Il Tempo si è allenato all'Olimpico dopo lo Spezia con i giocatori che non hanno preso parte alla gara.
ASSENTI - "Sono mancati Pellegrini, Zaniolo, Mancini, El Shaarawy: sono troppe assenze e in una rosa come la nostra pesano".
AFENA-GYAN - "Preferisco non parlare dell’arbitro, per me ha fatto bene, poi non ho visto i due episodi che hanno portato al giallo. Continuiamo con questo record di gialli, pure quelli di Vina e Kumbulla… Non siamo una squadra naif o cattiva, eppure abbiamo il record di gialli. Felix? Non gli ho detto nulla di speciale, solo di andare tranquillo perché non c'era niente da fare. Non ho visto da vicino, era troppo lontano il giallo a lui e a Kumbulla. Magari ci sono dei motivi, quello che non c'è dubbio è che per noi è giallo e per altri non è giallo. Non parlo specificamente di oggi, a parte questo il giovane arbitro è stato molto bravo. Esiste un tipo di criterio che anche con Cristante che era diffidato e che era il capitano, gli ho detto di fare piano anche nella comunicazione, perché non sei né Bonucci, né questi giocatori che hanno uno status, a cui gli arbitri permettono un diverso approccio".
MODULO - "Rimaniamo a tre? È una grande questione, bisogna capire quando avremo i calciatori disponibili. Non posso parlare di Spinazzola, non si sa se torna a gennaio o a febbraio, non lo so. Smalling ha chiesto il cambio al 63’, ha qualcosa. Abbiamo sempre qualche problema ed è molto difficile per me costruire qualcosa con serenità. Non è facile costruire una squadra con i giocatori che ho disponibili adesso, anche ora recuperiamo Mancini però perdiamo Smalling".
ATTACCO - "Nel primo tempo Abraham e Borja Mayoral hanno avuto spazio per giocare tipo playstation, ma qua devi scegliere bene e velocemente. Abbiamo perso troppi palloni facili, lo stadio è solo da ringraziare perché vengono ogni partita, hanno avuto un po’ di frustrazione e siamo noi che abbiamo portato la partita in una direzione che non ci piaceva. Abraham fa un lavoro fantastico per la squadra, continua la sua lotta con i pali e per noi è troppo importante. Ogni volta che non ha giocato ne abbiamo sentito la mancanza, dobbiamo essere cattivi, gol tipo quello di Felix che poi è stato annullato, abbiamo bisogno di cinismo".
© RIPRODUZIONE RISERVATA