José Mourinho non ci sta. L'allenatore della Roma non ha digerito l'espulsione di Lorenzo Pellegrini per doppia ammonizione contro l'Udinese. Così lo Special One nel post-partita ha parlato a DAZN e in conferenza stampa, del rosso e non soltanto: "Niente derby per Pellegrini? Non conosco i meccanismi del calcio italiano, però dobbiamo cercare di fare di tutto per farlo giocare. Ho tanti dubbi che quello fosse un secondo giallo, non posso dire che non giochi domenica perché non conosco i meccanismi legali del calcio italiano. Ho tanti dubbi che ci sia anche una sola persona convinta che quello fosse secondo giallo per Pellegrini. Non conosco i meccanismi legali in Italia ma li voglio conoscere per fare di tutto per farlo giocare domenica se c’è una possibilità".
CALAFIORI - "Ha giocato meglio rispetto a domenica perché ha rischiato di più, domenica ha fatto le cose base, oggi ha fatto qualcosa in più e un’azione fantastica. Deve avere più fiducia in se stesso e nel suo corpo, ha avuto problemi gravi ma non si deve spaventare con piccole cose, non deve chiedere il cambio alla prima sensazione negativa, deve essere più uomo. Ha un cuore veramente giallorosso, lo è da bambino e significa tanto per noi. Sono contento come lui, però bisogna lavorare e ha bisogno di tempo".
MERCATO - "Manca qualcosa? Perdonami, anche la dirigenza ha bisogno di tempo, una proprietà pazza non si preoccupa del futuro e ci sono tanti esempi in Europa. Questa proprietà si preoccupa oggi, domani e dopodomani, le cose vanno fatte in modo che il club sia sostenibile, i tifosi devono mantenere le aspettative, calmarle. Ai calciatori ho detto che la gente è con noi anche dopo la sconfitta e va bene, adesso abbiamo fatto 12 punti in 5 partite ed è molto buono per noi. Dobbiamo continuare così con le nostre limitazioni e le nostre qualità".
INDICAZIONI - Ecco le parole di Mou in conferenza stampa riportate da vocegiallorossa.it: "Secondo me abbiamo giocato molto bene per 35 minuti, i primi. Molta qualità con la palla, controllo totale della partita. 1-0 era poco per quello che abbiamo giocato. Nel secondo tempo più fatica, reazione loro ovviamente. Anche un po' di fatica fisica, abbiamo sofferto un po' ma come squadra, non abbiamo creato tante possibilità di chiudere la partita, abbiamo avuto un'altra situazione. Abbiamo sofferto e abbiamo giocato 6-7 minuti con un uomo di meno, la squadra si è unita".
ANCORA SUL ROSSO A PELLEGRINI - "Dici severo, io dico ridicolo. Abbiamo avuto una bellissima riunione, super educativa col signor Valeri, che è un arbitro di Roma che non può dirigere le nostre gare. Ha spiegato tutto, decisioni, immagini, video, dubbi, domande, analisi, due ore. Poi ci sono le partite e succedono cose così. Che posso dire? Non posso dire niente, solo utilizzare la parola ridicolo. Il calcio è calcio, non possiamo cambiare con un altro sport, senza contatto. Il calcio è uno sport di contatto. È chiaro ciò che è giallo e ciò che è rosso".
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