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sosfanta news McKennie: “Ecco perché Spalletti è il migliore che abbia avuto! Su CR7 e quella volta che segnai 8 gol…”

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McKennie: “Ecco perché Spalletti è il migliore che abbia avuto! Su CR7 e quella volta che segnai 8 gol…”

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Il centrocampista della Juvenus, Weston McKennie, ha rilasciato una intervista a DAZN nel corso della quale ha parlato del suo percorso in bianconero e di Luciano Spalletti. MOMENTO PIU’ DIFFICILE –  “È stato quando mi sono...
Daniele Najjar

Il centrocampista della Juvenus, Weston McKennie, ha rilasciato una intervista a DAZN nel corso della quale ha parlato del suo percorso in bianconero e di Luciano Spalletti.

MOMENTO PIU' DIFFICILE -  "È stato quando mi sono rotto il piede, nel 2022. Non ero in grado di far nulla, giocare a calcio o camminare. Lì mi sono reso conto di quanto fosse importante la mia vita fuori dal calcio, perché se il calcio fosse stata l’unica cosa della mia vita e poi non avessi potuto più continuare, cosa avrei fatto? Ero devastato, stavo facendo una buona stagione e ho potuto riprendere solo tre mesi dopo, ma allo stesso tempo mi sono goduto altre cose".


SOGNO - "Non sono sempre stato sicuro se giocare a football o calcio. Quando sono tornato dalla Germania a nove anni facevo entrambi gli sport, poi ho preso la mia decisione, insieme a mia madre. Le ho detto che amavo il calcio un po’ più del football e lei mi ha detto che, a quel punto, la decisione era già stata presa; così mi sono concentrato sul calcio".

GERMANIA - "Quando ho iniziato a giocare per la squadra della mia città, Otterbach, in Germania, il mio allenatore David Müller cercava sempre di darmi delle responsabilità perché credo vedesse qualcosa in me. Mi diceva sempre che sapevo di essere il migliore e che dovevo assumermi delle responsabilità, anche se avevo sei o sette anni. E poi nella mia prima partita ho segnato otto goal".

JUVENTUS - "Credo di non aver ancora realizzato cosa significhi essere il primo americano a giocare per la Juventus, me ne renderò conto a fine carriera. Se qualcuno in passato ha pensato non fossi all’altezza? Beh, credo che i fatti parlino da soli e mostrino ciò che ho fatto finora. Ognuno poi ha la propria opinione".

SPALLETTI - "Spalletti? Vado molto d’accordo con lui. Penso che ogni calciatore abbia bisogni diversi, ci sono aspettative diverse su ognuno di noi. Ogni volta che vedo il mister mi dà un senso di sicurezza. Quando ti rimprovera non ti rimprovera mai in maniera cattiva, lo fa sempre per farti migliorare. Ho avuto tante esperienze diverse, alcuni allenatori ti mortificano, mentre Spalletti grazie alla sua personalità ti fa pensare che devi migliorare, attira la tua attenzione ogni volta che ti parla, ha esperienza, è saggio. Si concentra molto sul successo di squadra, dice sempre che si può dribblare quattro avversari, far goal ed essere felici, ma se fai un bell’assist le persone felici sono due. Per questo dico che è il miglior allenatore che ho avuto in carriera, lo dicono i numeri e il modo in cui gestisce la squadra lo rende un ottimo allenatore".

CRISTIANO RONALDO - "È stato incredibile giocare con lui. Quando l’ho incontrato ho pensato che tutto ciò che senti su di lui, sulla sua professionalità, è tutto vero. Tornavamo alle tre di notte dalle partite e lui andava a farsi un bagno gelato invece di andare a casa. La mattina dopo una partita difficile lui era in palestra ad allenare tutto il corpo. Era qualcosa che avevo bisogno di vedere con i miei occhi per crederci".