Il tecnico del Cagliari Walter Mazzarri ha parlato in conferenza stampa offrendo alcuni indizi di formazione per la sfida contro la Lazio, dove non ci sarà Nandez mentre Baselli potrebbe strappare una convocazione. Le parole del tecnico rossoblù ripresa da centotrentuno.com.
PEREIRO E PAVOLETTI - "Stanno facendo benissimo, a me piacerebbe anche farli giocare insieme ma serve stare attenti agli equilibri di squadra. A Empoli ne ho messi 4 insieme di attaccanti per vincerla. A noi per risalire in classifica servono sì i pareggi ma di più i colpi vincenti. Ma nei 90′ per me sono tutti titolari. A Torino Pereiro ha stancato il Torino e poi Pavoletti è entrato e ha fatto benissimo e ci ha permesso di vincere".
JOAO PEDRO - "È vero lo cambio poco, lui è un leader e mi aiuta ma gli altri si sono alternati. Non segna da un mese? L’importante è che lui aiuti il Cagliari a segnare non è che deve sempre segnare solo lui. Anche se fa gol Cragno andiamo ad abbracciarlo. Joao non ci preoccupa, per la formazione è fondamentale".
KEITA - "Io faccio le cose con logica. Quando una squadra va bene un allenatore conferma chi fa il risultato. Lui è andato in Coppa D’Africa e chi è rimasto ci ha messo nelle condizioni attuali di poter sperare nella salvezza. Per questo hanno la precedenza rispetto a chi non c’era. Keita è tornato e sta bene, lo ha dimostrato anche a Empoli, ma non vedo al momento non capisco come potete pensare che giochi dal primo minuto. Gli altri 3 mi direbbero non vali niente perché non guarderei a quello che dice il campo. Poi se ho l’opportunità di mettere Keita va benissimo".
GOLDANIGA - "Parliamo di un ragazzo eccezionale e molto maturo a livello calcistico. Ha una testa da esempio ed è quasi un leader per me. Non posso che parlarne bene".
CARBONI - "Ha avuto un problema alla caviglia e ora sta bene ma ci sono dei titolari che stanno facendo bene e stanno rendendo al meglio. Ora dovrà avere pazienza e aspettare il suo turno. Se non gioca è perché gli altri hanno fatto benissimo".
NANDEZ - "Spero che Nahitan rientri in gruppo la prossima settimana. Quando tornerà lo valuterò, comunque si sta già allenando. Lui stesso mi ha detto che martedì vuole essere in squadra. Ma a Bergamo contro l’Atalanta anche in emergenza abbiamo fatto una grande partita. Ma la svolta della squadra è stata questa: io non guardo in faccia a nessuno. Chi fa bene la domenica poi riva in campo. Questo concetto lo porterò in avanti fino alla fine".
DEIOLA - "Domenica ha fatto un gol importante e molto bello, ci lavoriamo molto in settimana. L’ho premiato chiamandolo Alessandrinho perché mi ricordava un brasiliano. Lui ci tiene più di tutti a questo club".
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