Il tecnico del Cagliari Walter Mazzarri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Sassuolo, sfida in cui mancherà Diego Godin a causa di un risentimento al flessore della coscia avvertito nel corso della rifinitura. Le parole del tecnico raccolte da centotrentuno.com.
JOAO PEDRO - "Io credo che ogni giocatore convocato, quando è così importante e ormai lui è italiano, per noi sarebbe una grande soddisfazione. Penso che se lo meriti ampiamente. Ha doti tecniche e si sacrifica tanto. Certo che se chiamano anche lui io andrò in vacanza".
KEITA - "Lui con Pavoletti e Joao Pedro? Domani vedrete qualcosa di diverso dalla partita precedente. E guardo all’avversario. Ora che Keita sta bene, ha lavorato bene anche se non ha i 90 minuti, è un rientro importante. Ma non vi dirò mai cosa ho in mente".
SOSTA - "Io detesto le soste, lo sapete. Domenica abbiamo fatto una sgambata con la Primavera ma chi era qua è andato a mille. Chi è rimasto qui ha sicuramente beneficiato della pausa. Purtroppo però questo rientro a scaglioni ci limita negli allenamenti tattici. Per esempio, gli uruguaiani hanno fatto solo scarico ieri. E quando un allenatore parla deve saperlo tutta la squadra, ma se fai la tattica e mancano tanti giocatori è complicato. Mi dispiace di questo: non ho mai lavorato con il gruppo al completo. Detto questo daremo il massimo, anche la squadra si è stancata di non raccogliere punti".
IMPEGNO - "Io chiedo a tutti professionalità, per me Cagliari è come se fosse casa mia. Dobbiamo essere i primi tifosi. Loro devono pensare solo al calcio. Ormai ci sono procuratori che fanno il bello e il cattivo tempo ma qui conta solo il Cagliari. E fino a quando sono a Cagliari io vigilerò solo su quello. Se non daranno il massimo li metterò fuori rosa".
DALBERT - "Sono contento di averlo rivisto in campo, viene con noi ed è un ritorno importante. Qualcosina ho visto ma lo sto portando più per frequentare lo spogliatoio ma credo che abbia ancora bisogno di allenarsi sulla gamba infortunata. Intanto che ritornino in gruppo giocatori come lui è importante".
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