Franco Mastantuono si presenta a Firenze. Il fantasista arrivato dal Real Madrid ha parlato delle proprie motivazioni per la firma con la Fiorentina.
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Franco Mastantuono si presenta a Firenze. Il fantasista arrivato dal Real Madrid ha parlato in conferenza stampa delle proprie motivazioni in vista dei primi impegni ufficiali con la maglia della Fiorentina ed in vista della sua prima stagione nella Serie A italiana. Ecco di seguito le sue parole raccolte da Tmw.
TRASFERIMENTO - "Quando ho parlato col Real Madrid è stata una chiacchierata cordiale e ho deciso di lasciare. Avevo molte opzioni e ringrazio chiunque fosse interessato, parlando poi però con il club e l'allenatore sono rimasto convinto e ho preso la scelta una settimana prima di arrivare".
COME NICO PAZ - "Non ci ho parlato ma ci ho giocato insieme in Nazionale e ho visto il suo percorso. Ha avuto un bell'impatto al Como, è un grande giocatore ma soprattutto una grande persona. Non voglio fare paragoni, vengo per aiutare il club a raggiungere i suoi obiettivi e le cose se succedono, è perché devono succedere, non per somiglianze definite. Spero di poter fare bene qui".
RUOLO - "Come sempre, sono a disposizione rispetto ai bisogni della squadra. Puoi sentirti a tuo agio in un certo ruolo, per me vale per tutta la zona offensiva. Non ho problemi, quello che mi chiederanno lo farò".
ACCOGLIENZA DA STAR - "La gente mi ha accolto molto bene all'aeroporto. Non sento però la responsabilità, quanto l'impegno verso i compagni per riportare la Fiorentina ai vertici. Voglio sentirmi comodo e fare le cose bene in un club importante".
VIDEO IN SPIAGGIA - "La gente mi ha accolto in modo incredibile, facendomi sentire il loro aspetto. Qui in Italia le persone assomigliano agli argentini e questo mi ricorda casa mia. Sulla partita in spiaggia, sono una persona normale, come tutti, e stavo giocando con dei ragazzi che erano lì, divertendomi un po' con loro. Normalmente non si vedono video di giocatori in spiaggia, ma per me è normale stare con gli amici".
COMPAGNI - "La squadra è interessante e credo sarà bella da vedere in stagione. Ci sono giocatori di qualità, molti mi hanno sorpreso. Ci sono alcuni come Atta, Kean e Gudmundsson che sono di grande livello ma ce ne sono molti altri".
FIORENTINA - "Ho scelto la Fiorentina perché mi ha presentato un progetto molto interessante e sta crescendo. Per lo sviluppo della mia carriera era importante venire qui e sono molto contento della scelta che ho fatto. Il calcio italiano è importante nel mondo e devo dire che mi è sempre piaciuta l'idea di giocare in Serie A. Ho molte speranze, spero l'esperienza mi aiuti a crescere come giocatore e di poter passare un bell'anno qui".
ARGENTINI A FIRENZE - "Batistuta è uno dei più grandi punti di riferimento del club, una leggenda che ha fatto cose incredibili. Ma anche altri compagni di nazionale ed ex come Nico Gonzalez e Martinez Quarta, che mi hanno parlato molto bene dell'ambiente. Mi piacerebbe entrare a far parte della storia della Fiorentina".
NUMERO 30 - "Lo uso perché è il numero con cui ho debuttato al River, mi piace e sono abituato a usarlo. La miglior scelta è continuare a indossarlo".
PRESSIONE - "Ho avuto la possibilità e il privilegio di giocare al River Plate e al Real Madrid, squadre incredibili. C'è un certo tipo di pressione, ma fa parte dello sport e a me piace. Per noi il calcio rimane un gioco, c'è passione oltre al lavoro. E giocare in quelle squadre è stata un'esperienza importante e mi aiuterà tantissimo".
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