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Marotta: “Mercato? Qualche cambiamento ci sarà! Alcuni giocatori concludono un ciclo, sulla Champions…”

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Giuseppe Marotta, presidente dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine dell'ultimo match casalingo dell'Inter contro il Verona. Queste le sue parole riprese da FcInter1908.
Tommaso Lerro

Giuseppe Marotta, presidente dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni in zona mista e in conferenza stampa al termine dell'ultimo match casalingo dell'Inter contro il Verona. Queste le sue parole riprese da FcInter1908:

MERCATO - "È sempre una impresa straordinaria. Sono contento per il mondo Inter che meritava questo straordinario traguardo. Mercato? Qualche cambiamento sì, sarà progetto evolutivo e non rivoluzionario. Ci sono alcuni giocatori che anagraficamente hanno una valutazione che fa parte del mondo del calcio, un ciclo che si chiude. Massimo rispetto per chi andrà via, puntiamo a un mix di giovani e giocatori esperti. Protagonisti in Champions? Lo zoccolo duro c'è, alla fine oggi abbiamo avuto 4 giocatori formati nel settore giovanile, questa è la strada da seguire".


PERCORSO - "È un ciclo, in 6 anni abbiamo ottenuto 9 successi, due finali di Champions, una di Europa League, un cammino importante frutto del lavoro di tutti i ragazzi, con una società lungimirante e un pubblico eccezionale. Questo scudetto e questa Coppa Italia ha un nome, Cristian Chivu".

ESTATE - "Abbiamo il nostro modello, un giusto mix tra giovani e meno giovani e continueremo così. Il nostro sarà un processo evolutivo, non rivoluzionario. Alcuni giocatori non ci saranno più per una questa anagrafica, tutto rispetto per loro, saranno sostituiti da elementi e profili che rispecchiano il nostro modello".

REGALO SUL MERCATO - "Assolutamente sì. Siamo forti di questa voglia di tutte le componenti societarie di voler fare bene. Non vogliamo far promesse lontane della realtà, c'è il concetto della sostenibilità e siamo consapevoli di avere una ricchezza interiore fatta di valori, i ragazzi indossano una maglia gloriosa, dobbiamo continuare così".

VINCERE LA CHAMPIONS - "Guardiamo l'Italia e l'Europa. Non nascondo che siamo ambiziosi ma senza essere arroganti. Vogliamo fare bene come quest'anno e fare un cammino ambizioso in Europa senza che nessuno ci suggerisca che strada seguire. Al patron del Milan Cardinale gli dico di seguire il ciclo Inter che in 6 anni ha vinto 9 titoli, gli auguro di farlo al Milan".

RITORNO A VINCERE - "Ho portato la mia esperienza e ho trovato grandi dirigenti ma anche tanti uomini e donne che garantiscono e supportano la squadra. Oaktree è entrata in modo silente, ci ha sostenuto, ci dà la possibilità di lavorare in continuità".

MOMENTO PIÙ BELLO - "Quello che credo abbia segnato un solco importante. Abbiamo capito che potevamo farcela contro la Roma. Avevamo iniziato lo sprint finale e c'erano gli auspici per arrivare alla vittoria finale. Come la vittoria contro il Como ha segnato il passaggio in finale di Coppa Italia".

VITTORIA - "Vincere è sempre difficile in qualsiasi competizione. E' merito di tutti, e vincere il campionato è una competizione a tappe. La vittoria dello scudetto è frutto di una grande cultura del lavoro della squadra e di Chivu. E' la vittoria del coraggio e delle motivazioni".

CHIVU - "Con Cristian ci parliamo tuttii i giorni, io e tutto lo staff. Abbiamo avuto la convizione di poter strappare un traguardo. La metafora col Giro d'Italia è significativa perché tappa dopo tappa avevamo la consapevolazza di dire 'siamo forti'. La squadra è cresciuta nel corso degli anni, e questo ciclo ha portato alla conquista di 9 trofei, 2 finali di Champions. La scelta è stata facile, lui aveva tante qualità: ha giocato nell’Inter e sapeva cosa voleva dire la vittoria, ha fatto un’esperienza a Parma da non dimenticare e aveva tutte le qualità. La scelta è stata coraggiosa ma il coraggio è sempre da tenere in considerazione”.

GIOCATORI IN SCADENZA - “Oggi registriamo che ci sono alcuni giocatori che vanno in scadenza e l’anagrafe parla ma hanno grandi valori. Non abbiamo ancora deciso ma lo faremo insieme. L’età è un aspetto importante ma valuteremo. Tutti i svincolati meritereste ero la riconferma ma bisogna prendere le decisioni per il bene dell’Inter”.

RIPARTENZA - “In questi anni ci siamo allenati a gestire momenti difficili. Anche le sconfitte servono per migliorare. Oggi abbiamo un gruppo che ha molta esperienza. Penso a Lautaro Barella e Bastoni e non solo”.