CONTINUITA' MENTALE - "Questa è una cosa che ho sempre avuto, adesso penso di aver maturato una consapevolezza tale che mi fa stare dentro la partita per 90 minuti. Obiettivo? Non sto pensando a un obiettivo personale, voglio farmi trovare sempre pronto e spero di essere il più possibile decisivo".
PRESSIONE GOL - "La pressione c'è in ogni ruolo, ovviamente l'attaccante scende in campo per fare gol. Se però faccio segnare i compagni è una cosa altrettanto positiva".
ROVELLA - "Parlando sempre con Rovella mi ha parlato in maniera fantastica della Lazio, si è innamorato subito e me l'ha trasmesso. Quando arrivi capisci perché la Lazio è così importante. Sull'ambiente credo siano cose che possono succedere, noi dobbiamo pensare a noi stessi e pensare al campo, vorremmo avere i nostri tifosi sempre con noi, ma dobbiamo pensare a far bene in partita".
PAPA' PAOLO - "I consigli sono i soliti di un papà a un figlio, non c'è niente di straordinario. Anche lui mi dice il suo pensiero, poi tanto decido io il mio futuro. Il peso del cognome l'ho sempre avuto, sono abituato e sereno".
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