Nel corso della conferenza, Luciano Spalletti si è sfogato togliendosi dei sassolini: "Ho pensato che ogni giocatore che allenavo era quello più forte che mi poteva dare la soluzione corretta. Ci sono state esigenze societarie che hanno portato a questo, anche se fossero rimasti Mertens, Koulibaly e Fabian avremmo fatto un campionato importante: il torneo attuale viene fuori da ciò che è stato costruito lo scorso anno. Ad alcuni servono tre-quattro anni per costruire, io in un anno dovevo vincere: va bene starvi sui coglioni, ma andrà modificata questa cosa altrimenti è troppo facile".
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