Non è ancora al top della condizione Rafa Leao, come spiegato anche da Max Allegri: il portoghese, infatti, convive con un fastidio alla zona alta dell’adduttore e alla zona pubalgica, che non è ancora smaltito del tutto. Spiega Tuttosport,...
Non è ancora al top della condizione Rafa Leao, come spiegato anche da Max Allegri: il portoghese, infatti, convive con un fastidio alla zona alta dell’adduttore e alla zona pubalgica, che non è ancora smaltito del tutto. Spiega Tuttosport, "anche all’Olimpico, contro la Roma, la sua è stata una partita di fatica, di abnegazione ma anche di poca qualità, quella qualità che lui riesce ad esprimere nei momenti in cui corpo e mente si sentono bene e sono fortemente connessi tra di loro. Bologna sarà un altro snodo molto importante e il fatto che ci siano sette giorni da oggi a disposizione, può essere un fattore per aiutarlo a lavorare meglio per smaltire in via definitiva l’infiammazione che non è ancora andata via del tutto. Ecco perché Allegri dovrà valutare bene chi schierare come coppia offensiva al Dall’Ara tra una settimana e che in questo momento, non è un atto di lesa maestà far partire Leao dalla panchina, specialmente se non è al 100%. Rafa ha dimostrato di poter essere determinante anche a partita in corso e, paradossalmente, adesso potrebbe rientrare in questa fattispecie in attesa che possa tornare al top della condizione".