MUSSO

Da Leverkusen a Bologna, dall’Europa League alla Serie A. I segnali andavano tutti nella stessa direzione. Gasperini ha ritrovato il suo muro argentino. Perché Juan Musso è stato decisivo, prima in Germania, poi domenica sera con due parate super su Orsolini. La panchina col Genoa è già un ricordo sbiadito. Che va inquadrata esclusivamente in una normale ottica di turnover a causa dei numerosi impegni tra Europa e campionato. Ma una cosa è certa, evidenziata più volte anche dal tecnico nerazzurro. Musso è il portiere titolare dell’Atalanta, le gerarchie sono chiare. C'era stata solo un po' di incertezza dopo il Genoa ma la scelta di Gasperini in Europa è stata chiara. Avere un’alternativa valida come Sportiello è una grande opportunità. Ma l’ex Udinese è rimasto intoccabile. E contro il Bologna si è capito il perché…

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