La numero 9 sulle spalle e subito cinque gol. Ha risposto presente Krzysztof Piatek, nuovo colpo del Genoa a cui Ballardini ha affidato la maglia più prestigiosa per gli attaccanti. Non un test probante, ma contro la selezione dilettantistica della Val Stubai Piatek ha iniziato a far vedere cosa sa fare. Secondo La Gazzetta dello Sport, si è candidato seriamente a essere il titolare del Genoa targato 2018/19. Ballardini lo testerà anche nelle prossime amichevoli, ma i primi segnali sono sicuramente molto incoraggianti. Per ora sono solo test, vanno sempre presi con le pinze in attesa di ulteriori conferme, ma La Gazzetta gli ha dedicato il titolo della pagina sul Genoa: "Piatek, sembri Lewandowski: il polacco ha già conquistato tutti".

Piatek

COLPO ALLA PREZIOSI - Il presidente Preziosi ha speso 5 milioni di euro per portarlo al Genoa, anticipando la concorrenza inglese di Fulham e Crystal Palace. Perché proprio il Genoa? “Avevo ricevuto molte offerte, ma sono convinto che il Genoa sia il posto giusto per crescere, è un club che ha lanciato molti giovani negli ultimi anni, in particolare gli attaccanti come ad esempio il Cholito Simeone. La Serie A è poi perfetta per imparare la tattica”, ha detto Piatek in conferenza stampa. 21 gol in 36 partite nello scorso campionato polacco, 33 in 66 nelle ultime due stagioni, esattamente un gol ogni due match disputati con la maglia del KS Cracovia. 

I MODELLI - Numeri da bombar puro che gli sono valsi la benedizione della leggenda del calcio polacco Zibi Boniek, ora presidente federale, e l’accostamento a Robert Lewandowski: “Ringrazio Boniek per le parole spese nei miei confronti. Devo lavorare duro. I paragoni con Lewandowski, oggi tra i migliori attaccanti al mondo, sono fuori luogo. Sarei felice - ha detto Piatek - di realizzare, in minima parte, il percorso compiuto da lui. I miei centravanti preferiti sono due: Lewa, anche perché è polacco, e Harry Kane. Forse, fatte le debite proporzioni, ho caratteristiche più simili all’inglese”. 

SFIDA A KOWNACKI - “Piatek? È buono, buono, buono”, ripete convinto. “Il Genoa ha fatto un affare: ha tutto per sfondare in Italia. Rispetto al sampdoriano Kownacki è più uomo d’area, sono diversi. Dategli un po’ di tempo e vedrete: segnerà tanto anche in A”. Sono arrivate anche le parole dell’ex allenatore, Michal Probierz, sempre a Il Secolo XIX: “I gol non sono stati casuali: ha il gol nel sangue. Il Genoa ha fatto un colpaccio, l’ha pagato pure poco perché è polacco. Se fosse stato sudamericano sarebbe costato 20 milioni. Ma tra un paio di anni il suo prezzo sarà quello, anche di più. Ha forza, senso del gol, velocità, è fortissimo di testa e spalle alla porta. È già pronto per fare 15-20 gol in Italia, dovete solo dargli fiducia. A chi somiglia? A Piatek e non è poco, credetemi”. 

PER IL FANTACALCIO - Tra Lewandowski e Kane, con già una promessa per i fantallenatori: "Gol? Non so quanti ne farò. Ma so che proverò a segnare ogni volta che giocherò. Boniek ha detto che posso fare 21 gol anche in Italia in una stagione? Lui è una leggenda, sono felice e grato per le sue parole. Tutti mi chiedono quanti gol farò. La A è più dura della lega polacca ma mi sento pronto, credo di poter far bene. Non so quanto segnerò, so che ogni volta che giocherò, fossero 10-15-20 gare, darò tutto per fare gol. Voglio capire presto com’è il gioco qui in Italia, so che non avrò molte palle-gol a partita”. Aspettando il verdetto del campo, Piatek è pronto a caricarsi sulle spalle l’attacco del Genoa. 

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