La falsa riserva

Non solo l’artiglieria pesante. Non solo Immobile, Milinkovic e Caicedo. La Lazio che ha sbancato Torino è tornata a casa con una certezza in più. Andreas Pereira ha superato subito il primo vero esame della Serie A. Ha giocato un tempo, ha segnato un gol, e se il buon giorno si vede dal mattino le sensazioni sono quelle di un giocatore che ha stoffa e potrà ritagliarsi un ruolo da protagonista.

Chi lo ha preso al fantacalcio può ritrovarsi in futuro qualcosa in più di una semplice scommessa da ultimo slot. Certo, molto dipenderà dal turnover e dalle condizioni fisiche dei titolarissimi, ma Pereira ha dimostrato di poterci stare in questa Lazio e di valere qualcosa in più della semplice etichetta di alternativa. Non chiamatelo riserva, anzi. A questo punto sarà compito di Simone Inzaghi inserirlo sempre di più nel gioco e negli schemi della sua squadra.

Con un passaggio decisivo che non va sottovalutato: la promozione al primo esame può cambiare la sua gestione in futuro. In attesa del pieno recupero di Luis Alberto, l’ex Valencia e Manchester United va a caccia della seconda chances dal primo minuto: in Champions contro lo Zenit, magari domenica contro la Juventus. Il sigillo di Torino può essere solo l’inizio: la scintilla è scoccata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti