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sosfanta news Kone: “Voglio giocare la Champions con la Roma! Derby perfetto, vi spiego l’esultanza della bandierina”

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Kone: “Voglio giocare la Champions con la Roma! Derby perfetto, vi spiego l’esultanza della bandierina”

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Il centrocampista della Roma, Manu Kone, ha parlato della stagione dei giallorossi ai canali ufficiali della Lega Serie A e anche delle proprie origini. Ecco le sue parole riportate da VoceGiallorossa. DERBY – “È stato perfetto, una...
Daniele Najjar

Il centrocampista della Roma, Manu Kone, ha parlato della stagione dei giallorossi ai canali ufficiali della Lega Serie A e anche delle proprie origini. Ecco le sue parole riportate da VoceGiallorossa.

DERBY - "È stato perfetto, una sensazione incredibile. L'esultanza con la bandierina? Mi ero già preparato in caso di vittoria ma è una cosa che faccio da molto tempo, già in Germania. Ma nel derby è ancora più importante. Non lo faccio per irritare l'avversario, lo faccio per me e per i tifosi, lo ribadisco".


CHAMPIONS - "Spero che a livello umano mi ricordino come una persona allegra, molto tranquillo, che ama accogliere le persone e che è un ottimo compagno. Per quanto riguarda il calcio, è importante qualificarci in Champions e disputarla. Se ne avremo l'opportunità di farlo so che si ricorderanno di me ed entrerò un po' nella storia, so che è passato molto tempo dall'ultima volta".

ORIGINI - "Sono nato a Parigi. I miei genitori sono ivoriani. Ho iniziato a giocae a calcio perchè già mio padre le praticava anche se non era professionista. Anche i miei amici lo praticavano quindi per me era la logica conseguenza. Quando sei piccolo giochi nei piccoli quartieri e cresci con questo, questo mi ha forgiato. Ora sono un professionista ed ho lavorato per questo, e per me è tutta la mia vita".

STAGIONE - "Sappiamo dove siamo e soprattutto dove si sta andando con lo stesso obiettivo comune, perchè siamo una squadra. In campo siamo 11 ma ci sono anche gli altri, lo staff, gli allenatori, i fisioterapisti, i preparatori. Penso che sia questo a fare una squadre ed è questo che fa la Roma. Come si vivono le partite? Ogni partita è come una finale. La domenica c'è più atmosfera, c'è più stress. Devi vincere la partita. Ci sono più cose che la rendono divertente, sia per noi che per il pubblico. Ci piace che ci sia tanta gente, regalare emozioni ai tifosi con le vittorie è ancora meglio".

ADATTAMENTO IN ITALIA - "Penso di essermi adattato bene, per me era un paese nuovo. In città sono tutti appassionati di calcio, e questo mi piace. È un po' come in Francia. L'Italia è un paese che ama anche gli stranieri, ti fa sentire a tuo agio. Mi piacciono le persone anche al di fuori del campo. Passeggiare a Roma è come sfogliare un libro di storia".

ROMA CITTA' - "Quando si parla di Roma, si parla di Colosseo, Vaticano, di tante cose. Oggi siamo a Garbatella, un quartiere importante per i romani. Sono contento di rappresentare questo e di venire qui. È simile, ma allo stesso tempo diverso, da dove abitavo da piccolo. C'erano più edifici, qui invece si vede più storia, le case antiche. Ma mi ricorda anche la mia gioventù, quando giocavamo per strada. Credo sia proprio questo a rendere bello questo posto".