Missione rilancio
MISSIONE RILANCIO - Dopo le avventure con Lazio e Inter, per l’attaccante senegalese c’è la Sampdoria che lo ha prelevato dal Monaco. Giocatore di movimento, capace di svariare su tutto il fronte offensivo, per i blucerchiati è sicuramente un investimento importante. Andrà a rinforzare un reparto che adesso offre più scelte e alternative. Arriva da una stagione in Ligue1 tra luci ed ombre. Non ha giocato sempre. Non è stato continuo nel rendimento e nelle prestazioni. Appena 21 presenze e 4 reti, per un giocatore che alla Lazio fu capace anche di andare in doppia cifra (16 gol nella stagione 2016/2017). La nuova tappa di Genova è un po’ un bivio, una svolta. Parola d’ordine ritrovarsi: Keita vuole tornare ad essere decisivo. Non arriva da una grande campionato. È questo il dubbio principale che lo accompagna nel nuovo capitolo blucerchiato. Al Monaco non è riuscito a imporsi completamente. Un stagione difficile, prima con Jardim, poi con lo spagnolo Robert Moreno. Con entrambi i tecnici che si sono alternati sulla panchina della squadra francese non è mai scoccata la scintilla. La Sampdoria rappresenta un’occasione unica per ritrovare fiducia, gol e continuità di rendimento. Qualche dubbio esiste anche dal punto di vista fisico. Non a caso lo stesso Ranieri è stato chiaro e vorrà inizialmente valutare il suo grado di condizione e capire quanti minuti ha nelle gambe. Una cosa è certa. Genova è senza dubbio la città ideale per tornare a essere il giocatore ammirato con la Lazio. L’esperienza proprio di Ranieri, quella di un big blucerchiato come Quagliarella, un ambiente che può rivelarsi un fattore decisivo: tre elementi chiave per il rilancio di Keita.
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