Il rientro di Federico Chiesa. A fare il punto sulle condizioni dell’esterno della Juventus è oggi il Corriere dello Sport, che ripercorre i mesi trascorsi dall’infortunio: “Domani saranno passati nove mesi esatti dall'intervento. E Federico Chiesa non è ancora pronto. La rincorsa del talento bianconero continua, ma l'appuntamento con il ritorno in campo è ancora distante. Infortunatosi lo scorso 9 gennaio durante Roma-Juve, l'operazione è stata effettuata il 23 gennaio a Innsbruck dal professor Christian Fink in presenza del responsabile sanitario bianconero Luca Stefanini: perfettamente riuscito l'intervento per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, di sette mesi circa i tempi di recupero previsti inizialmente. Una tabella di marcia che in un primo momento sembrava anche potesse essere rispettata, proprio Chiesa a inizio giugno dichiarava di aspettarsi di poter tornare a disposizione tra fine agosto e inizio settembre. Molto più prudente da sempre invece Max Allegri, che non solo ha da subito chiarito di attendersi un Chiesa recuperato davvero solo da gennaio in poi, ma che subito dopo il match perso con il Psg ha lasciato qualche speranza di rivederlo prima della seconda sosta («Forse, forse, forse...», le parole del tecnico bianconero).
Qualche intoppo c'è stato, all'aumentare dei carichi di lavoro sul campo Chiesa ha dovuto fare i conti con fastidi prevedibili ma che ne hanno rallentato il rientro. Si avvicina ora il momento del ritorno parziale in gruppo, dopo la sosta gradualmente dovrebbe ricominciare a lavorare con i compagni. Con l'obiettivo a questo punto di poter tornare tra i convocati e giocare qualche spezzone a novembre o comunque prima della pausa lunga, quella per il Mondiale”, si legge.
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