Prende la parola Ivan Juric dopo la vittoria in Coppa Italia del Torino contro il Cittadella. Ecco le sue dichiarazioni a Mediaset e in conferenza stampa, riportate da toronews.net: "Nell'ultima partita purtroppo Pietro (Pellegri, ndr) ha avuto qualche problema e non riesce ad allenarsi sempre. Per lui oggi è un nuovo inizio. Ci sono delle partite in cui puoi andare anche senza punte. A Verona le mie migliori partite sono senza attaccante. C'è tanto da lavorare sugli inserimenti per avere più sintonia".

SQUADRA - "La squadra deve essere umile e concentrata senza andare troppo oltre. Oggi ha giocato una squadra giovane, con carattere. La partita è stata difficile perché loro sono tosti e giocano molto diretti. Dobbiamo lavorare ma per me era importante andare avanti. Adesso ci aspetta l'Udinese che è una grande squadra".

Torino FC v Cittadella - Coppa Italia

ANCORA PELLEGRI - "Pentito di non averlo messo con la Juve? Non potevo, perché per dieci giorni non si è quasi allenato. Ha fatto giovedì e venerdì separato e poi ha provato sabato mattina l'allenamento per vedere se aveva dolore. La situazione era questa ma io ho grande fiducia in Pietro. Lui ha sofferto tanto e sta cercando equilibrio fisico e mentale. Mancava un riferimento in attacco con la Juve anche guardando le statistiche. Io penso che se c’è una prima punta forte deve giocare. Pietro ha sofferto tanto; non ha avuto nuovi infortuni ma cicatrici vecchie che gli impediscono di trovare continuità. Oggi ha segnato e sono contento per lui, può essere un nuovo inizio, sappiamo che per un attaccante il gol è tutto".

MILINKOVIC - "Lui ha tutte le caratteristiche per essere un grande portiere. L'anno scorso ci sono stati momenti bui perché non aveva mai giocato tanto, neanche in Serie B. Quest'anno avevo la sensazione proprio che era giusto puntare ancora su di lui. L'unico neo è che ogni tanto cala la concentrazione e fa errori. Quando è sul pezzo diventa un portiere che è tanta roba. A me piace tanto, è giovane e ha esperienza".

TURNOVER - "Poco turnover? Abbiamo cambiato i difensori tranne Schuurs, inoltre rispetto al derby hanno giocato Ricci e Pellegri, quindi sei giocatori nuovi. Alla Coppa ci tengo: all’inizio è una competizione che alcuni sottovalutano, ma poi quando vai avanti diventa bello, ora giochiamo in casa del Milan… Io non la sottovaluto la Coppa. Inoltre sono contento perché hanno giocato diversi giovani, devono sviluppare malizia per saper portare il risultato a casa".

ILKHAN - "In questo momento penso che Adopo sia meglio, e che possa dare di più. Faccio sempre scelte tecniche, chi vedo meglio negli allenamenti sta davanti, fermo restando che non è una bocciatura, Ilkhan è un 2004 che secondo me ha talento, ma in questo momento Adopo lo vedo meglio. Se Ilkhan si è fermato? No, è un 2004. Però devo anche considerare le caratteristiche, noi siamo un po’ una squadra di nani. Oggi ho messo giocatori di maggior stazza appositamente per i calci piazzati. Ma quando giocano Djidji, Linetty, Lazaro, sono tutti molto piccoli. Adopo ha stazza, Ilkhan no, ed è un aspetto che conta, perché poi perdi anche partite in base a questo".

STAZZA DIFENSORI - "Sono contento perché abbiamo fatto gol su piazzato. Noi facciamo fatica. Non abbiamo grandi battitori, solo un po’ Lazaro. Avere giocatori di stazza ti permette di difendere meglio ed essere più pericoloso dietro. Noi lì siamo carenti".

DIFESA DEL FUTURO - "Io spero di sì. Abbiamo Rodriguez e Djidji che secondo me sono fantastici in tante cose. Ma oggi abbiamo visto questi tre, che stanno facendo un po’ esperienza. E hanno margine di miglioramento. Questi tre ragazzi hanno una mentalità fantastica nel voler crescere, devono migliorare in forza e velocità, ma spero possano essere il futuro del Toro".

RICCI E VOJVODA - "Ricci è stato debilitato prima dall’infortunio e poi dalla febbre, ma è un ragazzo splendido che ritroverà la forma presto. Vojvoda ha fatto discretamente bene, può fare meglio".

TIFOSI - "Ma io sbaglio a parlare con voi dopo le partite... (sorriso). No, in realtà mi piace essere diretto e dire anche quello che provo a caldo, altrimenti le conferenze sarebbero noiose, inoltre attraverso voi parlo con i tifosi. Io ero sicuramente depresso subito dopo il derby, poi mezzo depresso il giorno dopo, ma quello dopo ancora ero carico come prima e insultavo tutti come faccio sempre. Questo fa un po' parte di me. Per il resto mi hanno fatto piacere i cori a mio favore e mi sono spiaciuti quelli contro il presidente, non era mia intenzione causare questo. Diciamo che io critico prima di tutto me stesso, poi guardo agli altri e cerco colpevoli, ma solo per migliorare la situazione".

SINGO E AINA - "Singo involuto? Sono d'accordo, Aina sta facendo molto bene, forse stiamo vedendo il miglior Aina di sempre. Singo può fare molto meglio e ora deve riconquistarsi il posto".

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