Perché Ikoné non ha giocato? Ecco le parole del tecnico della Fiorentina Vincenzo Italiano, in sala stampa e a Sky, dopo la sconfitta di ieri contro l'Empoli.
Perché Ikoné non ha giocato? Ecco le parole del tecnico della Fiorentina Vincenzo Italiano, in sala stampa e a Sky, dopo la sconfitta di ieri contro l'Empoli, come ripreso da Firenzeviola: "Quando si prende gol è normale che ci siano errori, e nel momento in cui prendi gol si evidenzia quella situazione. Potevamo sfruttare diverse occasioni per mettere a nudo i loro errori difensivi, così come potevamo evitare tanti errori nostri. Credo che questa sia una battuta d'arresto inaspettata. Secondo me stiamo comunque bene, anche se non abbiamo creato con la qualità delle ultime partite, ma abbiamo avuto le nostre occasioni. Nel secondo tempo potevamo rimettere in piedi la partita. Rimbocchiamoci le maniche, giovedì cercheremo di essere più attenti dietro quando non abbiamo la palla".
IKONÉ - "È stato uno dei migliori a Napoli, non si è allenato negli ultimi quattro giorni perché non stava bene. Era in panchina, se non avesse avuto problemi lo avremmo quasi sicuramente schierato. Adesso mi auguro di averlo quasi al 100% per giovedì sera così da poterlo schierare".
PUNTE SENZA GOL - "A fine gara parlo un minuto ai ragazzi con lucidità, e ho detto che sono passati tanti palloni in area: dobbiamo cercare di essere più svegli e scaltri. Ogni partita abbiamo tante situazioni, avere i nostri due attaccanti con un solo gol è un peccato. Ma produciamo, quindi dobbiamo migliorare velocemente. Ho parlato ai ragazzi e anche stavolta la palla ha viaggiato e continuava a stare negli ultimi venti metri, dove dobbiamo fare di più con le nostre prime punte. Anche senza di loro facciamo gol ma è una lacuna da colmare. Loro devono trovare le giocate e i guizzi, perché lì i palloni arrivano ed è un peccato. Dobbiamo trarre vantaggio da queste situazioni senza finire partite così senza gol".
DIFESA - "Credo che alla fine noi abbiamo fatto la solita partita, dove siamo riusciti ad avere il pallino del gioco. Forse potevamo lavorare in maniera diversa con i centrali. Loro sono stati bravi a preparare le strategie ma bravi soprattutto perché hanno vinto una partita importante. Noi ci tenevamo tantissimo".
CONTRACCOLPO - "No, non bisogna essere umorali perché questo ti manda in tilt. Vinci e sei un fenomeno, perdi e ti deprimi... Non abbiamo perso perché abbiamo preso sotto gamba la partita, bensì perché nell'arco del campionato una gara del genere può venir fuori. Dobbiamo continuare a lottare senza abbatterci".
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