La Fiorentina di Vincenzo Italiano ha vinto cinque partite di fila, dopo la gara l'allenatore ha parlato così, come ripreso da Tmw: "La differenza è che quando torni da una sosta è sempre un'incognita, non sai cosa hai lasciato alle spalle, noi venivamo da un bellissimo momento, e non sai cosa trovi, se perdi attenzione... Avevamo grande solidità e oggi l'abbiamo mantenuta, mi fa piacere che i ragazzi siano tornati dopo questa pausa come abbiamo lasciato. Abbiamo vinto contro una squadra fortissima, in una partita bellissima. Sono partite che in passato abbiamo perso, oggi ce la prendiamo: sono tre punti importanti, specie perché arrivati dopo la sosta".
MARGINI - "Noi abbiamo avuto un momento negativo in campionato, nelle coppe ci siamo sempre espressi bene. In campionato non riuscivamo a trovare una partita che ci desse il la, da Verona è successo qualcosa: si è creato entusiasmo, c'è stata consapevolezza nei nostri mezzi. Sono cresciuti tanti giocatori, a livello mentale e di intesa coi compagni. È un periodo bellissimo, a volte non riesci a vincere e in quei casi un po' di scoramento viene fuori. Ma siamo riusciti a rialzarci, complimenti ai ragazzi. I margini ci sono sempre, in ogni allenamento e in ogni partita. Noi con i tre impegni perdiamo qualche ora in settimana, per dedicarla alla preparazione delle gare. Dobbiamo crescere a livello di mentalità, queste partite danno tantissimo in questo senso".
BIG IN PANCHINA - "Gonzalez, Amrabat e Milenkovic? Io credo che questi calciatori che ha nominato averceli freschi e lucidi in una partita importante come una semifinale di Coppa Italia sarà importante. Le rotazioni servono, portano vantaggio, cercano di inserire tutti dentro un percorso di squadra, coinvolgono tutti. E oggi parliamo di tanti giocatori che, quando vengono chiamati in causa dove li metti ti danno l'anima. Cerchiamo di costruire questo tipo di filosofia: sta pagando e non ricordo di aver visto nove partite in trenta giorni, ci sarà bisogno di tutti".
CLEAN SHEET - "Aggiungiamoci il gol a partita terminata di Theo Hernandez, potevamo chiudere con cinque partite imbattuti. Per me la solidità cresce mantenendo quei principi, mantenendo il lavoro che si fa in settimana e con l'applicazione dei ragazzi. La crescita di Dodò, la crescita di Igor e Milenkovic che a inizio anno stentavano a trovare la forma giusta, Biraghi, Ranieri, Quarta, Venuti. Oltre ad avere quasi due anni di lavoro alle spalle è cresciuta la convinzione di tutti i ragazzi".
BONAVENTURA - "Bonaventura contro determinati sistemi di gioco è utile come Barak per giocare dietro la punta, senza palla c'è un grande sacrificio. L'ultimo quarto d'ora avevo bisogno di un uomo in più in mezzo, è stato bravissimo Ranieri appena entrato e anche soffrendo abbiamo portato via tre punti importanti".
CASTROVILLI - "Sapevo che era una partita dispendiosa per testarne la tenuta e la crescita, ha subito un infortunio gravissimo e una ricaduta non bella. Sta tornando, deve continuare a lavorare alzando il livello negli allenamenti. Sappiamo cosa può darci. Ho voluto dare questa partita a Gaetano per metterlo alla prova sotto l'aspetto fisico, della tenuta, contro un avversario tosto. Abbiamo voglia di recuperarlo in fretta e voglia di testarlo in partite non facili. Per me sta crescendo, deve avere pazienza perché, come tutti i ragazzi, quando ti manca il campo hai la frenesia di andare sempre dentro. È tutto fatto in funzione dei ragazzi, sta crescendo e sta maturando, quei suoi salvataggi sono la mentalità che stiamo mettendo dentro e ci sta permettendo di vincere le partite".
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