Vincenzo Italiano, tecnico della Fiorentina, ha parlato a Sky e in conferenza stampa alla vigilia della finale di Conference League contro il West Ham. Queste le sue dichiarazioni riportate da TMW.

FINALE - "Mi passa davanti tutto il percorso di quest'anno, dai playoff alla finale in cui ti giochi tutto: è una bella emozione, non vedo l'ora di vedere lo stadio gremito. Cercheremo di dare il massimo, due finali in un anno sono un grande traguardo: la prima è andata male ma ne usciamo a testa alta, abbiamo messo in difficoltà una grande squadra. Domani dobbiamo mettere quello spirito e quell'approccio avuto in finale di Coppa Italia cercando di non fare errori. Grande orgoglio essere qui".

ACF Fiorentina v Istanbul Basaksehir: Group A - UEFA Europa Conference League

WEST HAM - "I pericoli sono quelli di una squadra piena di giocatori di qualità e di talento, forti fisicamente: esprimono il loro calcio, un calcio in cui cercano di conquistare la palla e ripartire. Dobbiamo stare attenti in tutto e per tutto: il dettaglio farà la differenza".

EMOZIONI - "Mi sento più maturo, mi sento cresciuto tantissimo, sento di avere un bagaglio immenso: era la mia prima esperienza europea, non vedevo l'ora. E' qualcosa di affascinante, conosci avversari nuovi, affronti idee e calcio diversi: mi sento diverso da come ho iniziato. Poi ho avuto giocatori che si sono messi a disposizione, arrivare a fare due finali non è poco. Grande soddisfazione, speriamo di concludere bene domani".

CASTROVILLI - "Gaetano ha avuto questa contusione, non ha recuperato al massimo e quindi ci dispiace ma non giocherà".

FINALE DI ROMA - "Una grossa mano te la dà la preparazione, una partita che devi affrontare con la testa libera. Penso che se qualcuno dei miei ha avuto un atteggiamento mentale diverso da quello che sto dicendo, l'esperienza ti permette di cambiare il modo di affrontare la sfida. A Roma c'è stato un black out ma poi siamo tornati in partita. Se c'è qualcosa che dobbiamo portarci dietro, non è il risultato ma come la vivi e come la giochi".

JOVIC O CABRAL - "Ci sono tutte le componenti quando un tecnico fa una scelta. Nell'arco di una stagione si può anche variare prendendo diversi riferimenti. Domani ho ancora qualche dubbio. Cabral e Jovic hanno iniziato da un po' a fare ciò che dovevano, ovvero i gol. Uno o l'altro o insieme a partita in corso, daranno tutto. Domani si conclude la nostra stagione e chiunque andrà in campo dovrà dare il 1000 per 1000 che ha a disposizione. Jovic o Cabral domani devono fare ciò che hanno sempre fatto, sperando di vederli gioire con la palla in rete".

AMRABAT - "Penso che domani si affronteranno due entrocampisti di altissimo livello, due giocatori che chiaramente alzano il livello delle loro squadre. Sono giocatori che se entrano in campo al massimo della condizione possono determinare. Per noi Amrabat è importante, quando sta al 100% è un calciatore che ha delle qualità che tutti vogliono avere, per la sua forza e la capacità di bloccare sul nascere le situazioni avversarie. Mi auguro che possa entrare con cuore e anima, speriamo che possa vincere il duello personale con Rice".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti