L'Inter domani scenderà in campo per la finale di Champions League contro il Manchester City. Queste le parole del tecnico Simone Inzaghi in conferenza stampa alla vigilia della partita.
APPUNTAMENTO CON LA STORIA - "Abbiamo l'opportunità di fare la storia del club, sarà difficilissimo ma ci proveremo. Insieme è la parola che ci ha portato fino a qui e insieme proveremo a fare l'impresa. Vedo serenità anche se la tensione sale. Sappiamo cosa rappresenta questa partita per il club e per i tifosi, che non ci hanno mai lasciati soli. Ho la fortuna di allenare uomini veri che non cambierei con nessuno, mi danno grandi soddisfazioni da venti mesi".
FORMAZIONE - "Abbiamo ancora qualche dubbio su qualche posizione e su qualche giocatore. Mkhitaryan e Correa sembrano essere in ripresa, oggi avremo l'ultimo allenamento e domani la ripresa muscolare".
MKHITARYAN - "Ieri ha fatto il primo allenamento completo dopo 20 giorni. Ho buone sensazioni ma dovrò vedere se impiegarlo dal primo minuto o a gara in corso".
BROZOVIC - "Giocherà titolare domani? Nei primi cinque o sei mesi non ho potuto scegliere come avrei voluto fare in questi due mesi e mezzo. Per domani valuteremo le condizioni di Mkhitaryan che non può essere al 100%. Ieri in allenamento ha dato buoni risultati. Vedremo oggi e domani sceglieremo la formazione con molta tranquillità".
ZHANG - "Mi fanno piacere le sue parole, pubblicamente le ha dette ieri, ma nel percorso, anche nei momenti meno felici, le sue parole di conforto e le sue telefonate mi hanno sempre dato grandissima forza, che trasferivo allo staff", riporta TMW.
APPROCCIO - "Noi sappiamo domani il tipo di partite che dovremo fare. Sappiamo che il Manchester City è la squadra più forte al mondo, lo ha dimostrato anche nelle pochissime sconfitte che hanno avuto ma noi sappiamo il percorso che abbiamo fatto. Siamo orgogliosi di essere arrivati sino a qua. Dovremo limitare gli errori e dare il massimo".
HAALAND - "Sappiamo la forza del City e la forza di Haaland. Sarà un osservato speciale, abbiamo predisposto un qualcosa ma sarà tutta l'Inter che si dovrà difendere per limitare tutto il City".
PERCORSO - "Domani sarà la 57esima partita per noi, un percorso lunghissimo in cui le prime 56 ci hanno permesso di arrivare a domani. Abbiamo avuto un periodo difficile dove siamo cresciuti, con sconfitte meritate e sconfitte immeritate, in cui abbiamo perso giocatori importanti per tanto tempo ma i ragazzi sono stati bravissimi a stringersi e a metterci un impegno folle che ci ha portato a Istanbul".
GIOIA - "Abbiamo avuto poco tempo per pensare a quello che abbiamo fatto perchè dopo la semifinale col Milan dovevamo qualificarci alla Champions e vincere la Coppa Italia. Solo ora stiamo assaporando cosa abbiamo fatto ma siamo concentratissimi".
EMOZIONI - "Domani serviranno gambe, testa e cuore. Le gambe per la corsa, la testa per rimanere lucidi in ogni momento della partita, l'approccio sarà fondamentale. Il cuore perchè in determinati momenti ti fa trovare energie che non pensavi di avere".
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