Novità importanti sulle condizioni del Tucu Correa dopo gli accertamenti delle scorse ore a cui si è sottoposto il giocatore, fermatosi nel primo tempo dell'ultimo match contro il Milan per una ricaduta al polpaccio. Ad aggiornare sull'infortunio accusato è il Corriere dello Sport, che ha fatto chiarezza sullo stop e i tempi di recupero per tornare a disposizione di Simone Inzaghi.
L'ESITO DEGLI ESAMI - Così il Corriere dopo gli esami di ieri: "Un guaio in più: Correa. Gli esami hanno accertato l’elongazione del soleo, è la forma più lieve di lesione muscolare, ma il muscolo interessato è il nemico più subdolo. Se non viene trattato accuratamente provoca lunghi stop, anche di un mese (è il caso di Fares, fermo per lo stesso motivo da metà dicembre, tornerà a metà gennaio). Il Tucu s’è fatto male a San Siro il 23 dicembre, la sua partita è durata 32 minuti. Non è stata una sventura, era a rischio già col Napoli, finì ko nel prepartita: una topica (non nuova) riproporlo contro il Milan tre giorni dopo. Salterà il Genoa (domenica), a stretto giro in calendario ci sono Lazio-Fiorentina (6 gennaio), Parma-Lazio (10 gennaio) e Lazio-Roma (15 gennaio)". Quest'ultima è la data del probabile rientro, per il derby.
I TEMPI DI RECUPERO - Quando tornerà a disposizione di Simone Inzaghi? Come spiega sempre il Corriere, "l'argentino vuole esserci nel derby, cadrà a tre settimane dall’infortunio di Milano, non ci sono certezze. Sarà rivalutato, attraverso nuovi esami, tra una settimana, il quadro sarà più preciso. Immaginarlo in campo prima forse è possibile, ma è meglio evitare altri azzardi (sono stati pagati a caro prezzo da Radu, Leiva e Acerbi)", si legge. In coppia con Immobile alla ripresa ci sarà dunque uno tra Caicedo e Muriqi, più staccato Pereira (provato più da mezzala che da seconda punta).
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