L'ultima stagione
Questa mattina, all'alba, l'Inter ha annunciato l'acquisto di Diego Godin. Il centrale uruguaiano ha firmato un contratto triennale, fino al 2022. Ingaggio che con i bonus può arrivare fino ai 6 milioni di euro a stagione. Arriva dall'Atletico Madrid, i nerazzurri l'hanno preso a parametro zero e l'hanno annunciato oggi. È stato il suo primo giorno da giocatore interista.
In tanti si chiedono se sia ancora al top o se sia in fase calante. La premessa è che ha 33 anni compiuti il 16 febbraio, ma vediamo come è andato nell'ultima stagione. Più che sul valore tecnico, che non è in discussione, i dubbi dei fantallenatori sono sull'integrità fisica. Bisogna dire che Godin ha giocato oltre 30 presenze in campionato a stagione negli ultimi sette anni, solo ai primi due anni all'Atletico ne aveva fatte 25 e 27. Ha sempre avuto quindi grande continuità, in carriera non ha mai avuto un infortunio che l'abbia tenuto fuori per oltre 30-40 giorni. Arrivando all'ultima stagione, però, bisogna fare i conti con quattro infortuni di natura muscolare: uno solo, a novembre, gli ha fatto saltare tre partite. Gli altri erano poca cosa, da una sola partita di stop. Ha giocato così 30 partite su 38 in campionato. Una saltata per squalifica. Non è un giocatore particolarmente cattivo in campo, l'ultimo rosso in campionato è nel 2011-12, ma prende diversi gialli: 94 in 368 partite di Liga. In tre stagioni all'Atletico ne ha presi anche più di 10. Ora arriva da una Copa America giocata ovviamente da titolare, è il capitano e il leader della sua nazionale. Inizierà quindi la preseason in ritardo, adesso farà le vacanze.
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