L'attaccante del Napoli, Rasmus Hojlund, ha rilasciato una intervista a La Gazzetta dello Sport per parlare delle proprie motivazioni all'inizio di questa stagione.

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L'attaccante del Napoli, Rasmus Hojlund, ha rilasciato una intervista a La Gazzetta dello Sport per parlare delle proprie motivazioni all'inizio della seconda stagione in maglia azzurra, con Allegri in panchina. Ecco di seguito le sue dichiarazioni.

DE BRUYNE - "Kevin è il miglior playmaker nella storia della Premier . Col City ha vinto tutto, lo scorso anno avevamo un’ottima intesa. Ama fare questi passaggi killer nello spazio: ci capiamo bene, mi è mancato tanto. Lo scorso anno dissi che giocare con Kevin è facile? Se gioca ogni partita, segno di sicuro di più. Ma anche io devo migliorare: devo lavorare sui miei movimenti, sulla finalizzazione".

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PAROLE SU ALLEGRI - "Ho detto che con Allegri sono più libero? Penso sia stato interpretato male e preso fuori contesto ciò che ho detto. L’anno scorso ha funzionato molto bene con me spalle alla porta, e la squadra ha avuto successo. Sono felice del lavoro fatto con Conte, ma come ho detto per il mio stile di gioco penso di poter dare di più alla squadra. Sono un giocatore veloce, posso attaccare lo spazio, una cosa che penso di aver fatto un po’ la scorsa stagione ma di avere quest’anno più libertà di fare".

CONTE - "Conte diceva che posso essere un crack? Con Conte ho passato un bel periodo, mi ha aiutato tanto nel mio gioco, nel migliorare spalle alla porta, nel crescere ulteriormente. Spero di poter continuare a crescere. Non mi concentro troppo sull’essere un crack: certo, voglio diventare un top player, ma cerco di migliorare ogni giorno. Poi a fine carriera vedremo dove sarò arrivato".

MALEN - "È un giocatore con tante qualità: veloce, cinico davanti alla porta, fa movimenti fantastici. Gasperini ha una storia positiva nel rendere gli attaccanti dei bomber: spero però che non segni troppo perché noi vogliamo competere per lo scudetto".

LAUTARO - "È un giocatore speciale. È in Serie A da tanti anni ed è ancora nei suoi anni migliori. È stato costante nel tempo, continua a far gol senza accusare il minimo calo. È un giocatore molto intelligente, un leader per l’Inter di cui è il capitano. Posso parlarne solo bene. È un grande giocatore, come Malen".

M. THURAM - "Altro ottimo giocatore. Ha caratteristiche diverse: è bravo a tenere palla e aiutare i compagni, qualità che alcuni si dimenticano. E sa rendere migliori i suoi compagni. Lui e Lautaro si migliorano a vicenda, hanno un grande feeling".

PRESSIONE A NAPOLI - "Sono molto orgoglioso e felice di giocare per questa squadra. Ha un posto speciale nel mio cuore, per ora è stata una grande storia e spero di poter continuare a scriverla. Pressione? C’è sempre pressione per un attaccante. Se non fai gol, se non rendi, la squadra trova qualcun altro che lo fa. Il calcio è così, è un business. Che io giochi a Napoli o a Manchester quello che devo fare rimane lo stesso: devo fare gol e devo rendere al massimo".

SCUDETTO - "Inter favorita? Penso di sì. Ma ci sono tante squadre che sembrano molto forti quest’anno, come la Roma di Gasp. Noi dobbiamo migliorare e non metterci troppa pressione addosso. Per il Napoli è una stagione nuova, con un nuovo allenatore: vogliamo lottare in ogni competizione e vedere dove possiamo arrivare. A febbraio-marzo vogliamo essere ancora in corsa in Champions e Coppa Italia e tra le posizioni di testa in Serie A".

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