Quale destino per Ruslan Malinovskyi? Dopo un'estate con colpi di scena mancati, l'ucraino resta uno dei nomi più importanti da monitorare nel 2023. Che sia gennaio o estate, ancora presto per dirlo. Di certo, in estate Ruslan era aperto a lasciare Bergamo: Malinovskyi sognava il Tottenham, ma gli Spurs lo avrebbero preso solo in prestito con diritto di riscatto e così l'Atalanta ha sempre rifiutato. Come ha chiuso le porte ad uno scambio inizialmente ben avviato col Marsiglia che includeva Cengiz Under; motivo, ancora una volta, la formula dell'affare e la valutazione.

E adesso? La realtà è che l'Atalanta si sente forte in trattativa perché non è vero che Ruslan è a scadenza nel giugno 2023. I siti specializzati raccontano questo, la realtà è diversa. Il motivo? L'Atalanta non fa mai comunicati sui contratti, policy interna che spesso trae in inganno. Ma Malinovskyi è sotto contratto fino al 30 giugno 2025, ecco perché la Dea si sente in posizione di vantaggio nelle trattative e neanche considera le proposte inferiori ai 15/18 milioni. Ad oggi, non vuole parlare neanche di prestiti. Da qui le difficoltà nel cedere l'ucraino: si continua a lavorare per trovare una soluzione, con possibile destinazione Premier League. Ma finora nessuna trattativa è ancora avanzata, e oggi si spiega perché l'Atalanta fa la voce grossa sul tema Ruslan Malinovskyi. E non ci sono certezze per nessuno...

Hellas Verona v Atalanta BC - Serie A

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