Continua la nostra Guida all’Asta per il fantacalcio, siamo ai centrocampisti. È il terzo capitolo, domani ci sarà l'ultimo con gli attaccanti e lunedì 7 settembre uscirà la guida all'asta completa. Sarà poi sempre aggiornata fino a metà ottobre e consultabile gratuitamente sulla nostra app. Ora vediamo i centrocampisti, dai top alle scelte da evitare.

Qui la guida dei difensori

TOP - Gomez, Luis Alberto, Zaniolo

Sono i più costosi, i top che saranno pagati tantissimo. Ogni lega ha i suoi prezzi, poi dipende anche da tanti fattori: chi ha il modificatore difesa spende meno a centrocampo, in una lega a 6 o 12 cambia tutto. Noi come ogni anno stimiamo intorno ai 70 fantamilioni su 500 il costo dei top a centrocampo. In difesa ci sono situazioni particolari come Gosens e Theo con prezzi elevatissimi, a centrocampo siamo più o meno in linea con gli ultimi anni. Quello che potrà costare di più è il Papu Gomez, che è stato il migliore nell'ultima stagione con 7 gol e 12 assist. Per lui si arriverà anche fino ai 75-80 fantamilioni. Per Luis Alberto forse qualcosina in meno, ma il prezzo è comunque molto alto dopo i 6 gol e 14 assist dell'anno scorso. A chiudere i top c'è Zaniolo, che andrà a un prezzo inferiore rispetto ai due totem dell'ultima stagione. Il centrocampista della Roma è stato sfortunato, si è rotto il crociato a gennaio ma è riuscito comunque a fare 6 gol e 2 assist. Essendo giovane, ha solo 21 anni, ha ancora margini di miglioramento e può crescere stagione dopo stagione. È già un giocatore molto amato al fantacalcio, quindi molto pagato nelle aste. E in caso di 3-4-2-1 giocherebbe ancora più vicino alla porta.

Malinovskyi

SEMITOP - Kulusevski, Calhanoglu, Chiesa, Milinkovic

La differenza tra top e semitop non è molta, è sicuramente meno che tra i difensori. Anche loro sono da primi slot, visto che all'asta ognuno vuole un centrocampista top in leghe a 8-10, più che a 6, il loro prezzo salirà parecchio. L'ideale sarebbe prenderli a cifre inferiori rispetto a Gomez & Luis Alberto, intorno ai 50 fantamilioni su 500. Se riuscite ancora a meno, fate un affare. Kulusevski arriva da una super stagione con 10 gol e 8 assist, ma ha avuto il passaggio in una big come la Juventus. Può fare ancora molto bene, ma oltre ad ambientarsi in un top club dovrà anche fare i conti con un po' di turnover. Al Parma era intoccabile, la squadra girava intorno a lui. Ora dovrà mettersi al servizio di Ronaldo e Dybala, perdendo i calci piazzati. Può essere tra i più pagati dopo i supertop, ma occhio anche a Calhanoglu come prezzi all'asta. Il turco ha avuto il problema della continuità da quando è al Milan, già prima del lockdown aveva avuto dei periodi positivi ma senza riuscire a confermarsi per tanti mesi di fila. Dopo il lockdown, invece, è esploso, facendo gol e assist a raffica. Se questo "effetto Ibra" durerà, il rendimento è da top. A patto che non faccia di nuovo passi indietro. Chiesa si presenta all'asta con meno entusiasmo, non gode di una considerazione da top anche se i numeri dicono che ha fatto comunque 10 gol e 5 assist nella passata stagione. Ma chi lo aveva si aspettava ancora di più. Per quest'anno dipende anche dal ruolo, come esterno nel 3-5-2 sarebbe un po' più lontano dalla porta. Milinkovic non arriva da una stagione super a livello di fantacalcio: nonostante i 7 gol segnati, con la fanta-media del 6,72 è parecchio sotto a Kulusevski, Calhanoglu e Chiesa, è simile a Berenguer, Veretout e Djuricic. Ma Milinkovic è sempre Milinkovic, all'asta si paga molto ed è un centrocampista forte e affidabile al fantacalcio.

CENTROCAMPISTI DA BONUS - Mkhitaryan, Pasalic, Miranchuk, Malinovskyi

Sono dei jolly di alto livello, dei centrocampisti che possono fare diversi gol ma non hanno il posto fisso. Il prezzo sarà alto, dipende di caso in caso ma parliamo di almeno 20 fantamilioni su 500. Mkhitaryan può arrivare anche fino al doppio, ha segnato 9 gol nella scorsa stagione ed è rimasto centrocampista. Il difetto è uno solo: gli infortuni. Soltanto 16 partite da titolare su 38. Per questo non si può pagare troppo, ma quando gioca fa la differenza. Capitolo Atalanta: l'unico sicuro titolare è il Papu Gomez, gli altri si alternano o subentrano. Pasalic ha magari meno hype di Malinovskyi e Miranchuk ma i numeri parlano per lui, ha segnato 9 gol. Non va quindi sottovalutato, può giocare ovunque. Il prezzo di Malinovskyi si impenna rispetto all'ultima asta, ha un anno di Serie A sulle spalle e alla prima stagione ha fatto 8 gol. Può tirare rigori, punizioni e corner, il suo unico difetto sono le poche presenze da titolare. È un po' il "Muriel dei centrocampisti", infatti è il secondo giocatore ad essere subentrato di più (22 volte) dopo il colombiano (24), facendo 5 gol e 2 assist. Insomma, va messo anche se non parte titolare. Miranchuk starà fuori fino a inizio/metà ottobre, un infortunio che non fa salire subito il suo prezzo e lo fa rimanere stabile fino all'asta post mercato. Arriva da una stagione importante in Russia con 16 gol e 5 assist in 32 presenze, Champions compresa. È uno alla Ilicic o Malinovskyi, cioè che può tirare rigori e punizioni, ha un gran mancino. Dagli undici metri c'è anche lui in lizza, è diventato uno specialista proprio nell'ultima stagione con 7 gol su 8 tirati. Rispetto a Malinovskyi e Pasalic, è comunque più scommessa perché inizia da infortunato e arriva da un altro campionato.

OTTIMI CENTROCAMPISTI - Pellegrini, Veretout, Fabian Ruiz

Il prezzo scende rispetto ai semitop, qui ci si aggira intorno ai 20-30 fantamilioni su 500 (a salire, più aumenta il numero dei partecipanti). Sono giocatori ideali per il 2° slot, che diventa anche un 1° in lega a 12. Lorenzo Pellegrini non ha ancora completato la sua maturazione al fantacalcio, è un top mancato finora. Troppo pochi i gol (solo uno nella scorsa stagione) e qualche infortunio di troppo, anche se è stato super dal punto di vista degli assist, ben 9 per Fantacalcio.it. Grazie ai +1 il suo prezzo all'asta resta piuttosto alto, non vi faranno sconti. Nella Roma c'è anche Veretout, che è diventato rigorista fisso nel corso della stagione e ha segnato 6 gol. Lo vuole il Napoli, ma se resta sarà ancora lo specialista dagli undici metri. E i rigoristi si pagano. Fabian Ruiz, come Pellegrini (sono entrambi del '96), non si è ancora consacrato come top al fantacalcio nonostante doti importanti, i bonus sono ancora pochi. Ci riproverà quest'anno, deve avere più continuità di buone prestazioni. E incide anche il ruolo: da mezzala è promosso, davanti alla difesa come aveva giocato con Ancelotti un po' meno. Con il 4-2-3-1 all'occorrenza può fare anche il trequartista, non sarebbe affatto male.

BUONI TITOLARI - Arthur, Castrovilli, Djuricic, Pulgar, Bentancur, Brozovic, Lazovic, Soriano, Barella, Locatelli, Zielinski, Amrabat, Kessiè, Verdi, Castillejo, Kucka

Centrocampisti titolari, che possono portare ottimi voti o qualche gol. Giocatori con caratteristiche diverse ma che vi completano la formazione titolare, sono da 3-4° slot con prezzi intorno ai 10-15 milioni su 500 in una lega più a 8 che a 10. Non vanno sottovalutati, potete anche prendere due di loro per dare gol e buoni voti alla vostra rosa. Partiamo da quelli che possono portare più bonus. C'è Djuricic, che al Sassuolo parte come titolare e arriva da 5 gol e 6 assist nell'ultima stagione. Pulgar è rigorista nella Fiorentina, un fattore che non va mai sottovalutato e che l'anno scorso ha portato 7 gol. Lazovic più che i gol (3) fa gli assist (7): grande rivelazione nel Verona dell'anno scorso, è un titolarissimo. Soriano è titolare fisso nel Bologna, anche per lui un buono score con 5 gol segnati. Può essere considerato da bonus anche Kessié (4 gol l'anno scorso), soprattutto perché è il vice di Ibrahimovic per i rigori. Verdi è sia da gol che da assist, anche se l'anno scorso non ha fatto molto bene riprendendosi solo nel finale. Alla fine ha chiuso con 2 gol e 6 assist, ma può fare decisamente meglio: Giampaolo lo proverà come trequartista titolare nel 4-3-1-2. Nella categoria bonus inseriamo anche Kucka, se dovesse rimanere al Parma: nell'ultima stagione è stato anche rigorista, arrivando a quota 6 gol segnati. Uno come Brozovic è una via di mezzo tra bonus (3 gol) e rendimento, fanta-media del 6,58. Da Zielinski ci si aspettano più bonus, 2 gol e 3 assist l'anno scorso: può fare di più, dipenderà anche dal modulo di Gattuso. Anche per Castillejo 2 gol e 3 assist, ci si può aspettare qualche bonus in più se rimarrà titolare fisso da ala destra. E poi ci sono quelli da rendimento e non da bonus, come Locatelli: 6,5 fisso, ma zero gol segnati nell'ultima stagione. La rosa va costruita bene, un centrocampista così ci sta ed è prezioso se poi avete altri titolari da bonus. Così come Amrabat, anche lui ha fatto benissimo al Verona ma portando davvero pochi bonus. Vi offre però una costanza di rendimento preziosa, anche il fatto che gioca sempre è importante: alla Fiorentina può confermarsi. Barella è un altro giocatore forte, ma non propriamente da fantacalcio come caratteristiche. Qualche cartellino di troppo (è il suo problema), ma anche molti 6,5 e una crescita costante negli ultimi mesi. Passiamo alla Juve dove ci sono Arthur e Bentancur, che in linea di massima partono come titolari e hanno caratteristiche simili a livello di fantacalcio. Possono avere un paio di gol a stagione più diversi assist (Bentancur l'anno scorso 0 gol e 7 assist), oltre a buonissimi voti. Negli ultimi anni nella Juve ha fatto gol principalmente Cristiano Ronaldo, nella scorsa stagione anche Dybala. Non ci sono stati grandi exploit a centrocampo a livello realizzativo, Pirlo proverà a cambiare le cose anche con l'arrivo di Kulusevski, provando a sfruttare di più anche gli inserimenti di Arthur e Bentancur. Chiudiamo con un nome importante, probabilmente anche il più costoso di questa categoria: Gaetano Castrovilli. Ha le potenzialità per essere di un livello superiore, era stato praticamente un top nella prima parte di campionato (con anche tre gol segnati). Poi un calo di rendimento, ha giocato sotto ai suoi standard la metà di stagione e per questo il suo prezzo è sceso in vista della prossima asta. Ma, come detto, può essere il più costoso arrivando anche fino ai 20 fantamilioni.

JOLLY PRIMA FASCIA - Eriksen, Politano, Brahim Diaz

Prezzo variabile, situazioni da monitorare in vista dell'asta per diversi motivi. Da qui alla guida definitiva le valutazioni possono cambiare, vi spieghiamo perché. Partiamo soprattutto da Eriksen, che è uno dei "casi" in vista della prossima asta. Se uno lo prende prima dell'inizio del campionato può ritrovarsi: un titolare fisso da bonus, una riserva o un giocatore che sarà ceduto. In questo senso un jolly. Approfondiamo: un titolare nel caso in cui Conte torni al 3-4-1-2 che aveva provato nei mesi scorsi, da bonus perché quando gioca uno come lui può fare gol e assist, riserva se guardiamo l'Europa League dove non ha mai giocato dall'inizio dal Getafe in poi. In caso di offerta, poi, l'Inter la valuterà: il mercato è ancora lungo. Ma al momento non ci sono segnali particolari, per questo non è inserito nella categoria mercato. Il suo prezzo, ora come ora, può variare molto perché non prendi un sicuro titolare, può essere una "scommessa top". Se preso a cifre contenute, perché i vostri compagni di lega non si "fidano" può essere anche un affare, l'impatto al fantacalcio è stato deludente ma ha grandissime qualità se gioca. Politano è un caso diverso perché rimane al Napoli di sicuro, ma bisogna stare attenti al mercato in entrata. Ora se la può giocare con Lozano ed essere anche titolare, ma la società sta ancora cercando un vero sostituto di Callejon. Si può considerare un jolly, uno che anche da subentrante può essere interessante: sicuramente il cambio di ruolo in centrocampista è una buona notizia per il fantacalcio. Brahim Diaz invece è appena arrivato, è il classico jolly/scommessa in vista dell'asta. Più di una scommessa come prezzo, perché gioca nel Milan e può arrivare intorno ai 15 fantamilioni su 500. Ma sicuramente jolly come presenza in campo: può fare il trequartista ma anche l'ala (più a destra), difficile che possa partire titolare da subito ma anche come subentrante sarebbe da non sottovalutare. Arriva da soli 59 minuti giocati in Liga con il Real Madrid, questo va tenuto in conto: è un fanta-acquisto più sulla lunga distanza.

TITOLARI - Linetty, Zaccagni, Freuler, de Roon, Lazzari, Nandez, Rabiot, Kurtic, Bennacer, Veloso, Rog

Il centrocampista che c’è sempre. La pedina che non ti abbandona, che abbina rendimento, e magari ogni tanto qualche bonus. Oltre ai big è necessario puntare su giocatori di questo tipo. Per completare il reparto, ma anche per avere un centrocampo in grado di sostenere gli imprevisti di ogni stagione: turnover, infortuni, squalifiche, coppe europee. Sono giocatori da 4-5° slot, dipende soprattutto dal numero di partecipanti nella lega (a 6-8 anche da slot inferiori e prezzi contenuti). Tra i titolari per eccellenza c’è senza dubbio Linetty, che quest’anno ha cambiato maglia, dopo quattro stagioni alla Sampdoria, condite da 124 presenze in campionato e 11 reti. Il polacco è passato al Torino, fortemente voluto da Giampaolo. Sarà uno dei perni chiave nel nuovo centrocampo granata: in questa preseason ha già dimostrato di essere in palla. Un altro titolare è senza dubbio Zaccagni del Verona, autentica rivelazione dello scorso campionato. Elemento dalle spiccate qualità offensive, con Juric ha mostrato un feeling importante in zona gol, con numeri molto interessanti: 5 assist e 2 gol, ma soprattutto un rendimento continuo. Va preso, perché è un centrocampista che praticamente gioca da trequartista: è chissà che quest’anno non sia capace di incrementare il numero di bonus. Tra i titolari, vanno segnalati Marten de Roon e Remo Freuler, anima e cuore dell’Atalanta, i due inesauribili polmoni che Gasp schiera praticamente sempre se non quando fa turnover. Rendimento assicurato per l’olandese e lo svizzero: se avete necessità di un titolare, i due nerazzurri sono l’ideale. Altro titolare molto interessante è Lazzari della Lazio, che si è imposto con il solito dinamismo nel 3-5-2 di Inzaghi. Ha raccolto 32 presenze, non ha segnato, ma spesso ci è andato molto vicino: se aggiusta la mira sottoporta, può portare anche qualche gol oltre agli assist. Ad oggi parte favorito nel ballottaggio con Marusic. Nel Cagliari può diventare molto importante il contributo di Nandez, uno che, dopo un buon inizio, ha finito il campionato in crescendo, come rendimento ma anche condizione fisica. Con Di Francesco sarà impiegato da interno destro nel 433: un vestito tattico che può esaltare le sue caratteristiche di corsa e inserimenti offensivi. Stesso discorso per Rog: giocherà da interno sinistro è sarà al centro del progetto tattico del Cagliari. Rabiot può essere il classico elemento che dopo un primo anno tra luci e ombre, alla seconda stagione in Italia si impone definitivamente, superando quella fase d’ambientamento, che per molti giocatori significa conoscere meglio il nostro campionato. In linea di massima parte da titolare, anche se c'è tanta concorrenza nella Juve e non sono garantite le 38 partite su 38. Kurtic del Parma è il solito centrocampista da bonus: in Serie A ha già segnato 22 reti. Bennacer è un’altra soluzione interessante per chi cerca un titolare: ad oggi è un intoccabile, bisognerà poi verificare i nuovi equilibri quando si sarà inserito Tonali. Chiusura dedicata a Miguel Veloso, lo specialista delle punizioni, degli assist da fermo: senza Amrabat, diventerà ancora più centrale nel gioco gialloblù.

SCOMMESSE - Elmas, Viola, Sottil, Dominguez, Bartolomei, Damsgaard, Ricci

Il vanto dei fantallenatori. Il giocatore che non ti aspetti: lo paghi poco, spesso è poco conosciuto, a fine anno ti ritrovi in mano l’asso vincente. È già successo in passato un percorso simile, da scommessa a big. Ci vuole fiuto, conoscenza, ma anche inevitabilmente un pizzico di fortuna. Di solito occupano gli ultimi slot dei centrocampisti e non si pagano molto: vediamo chi sono quelli che quest’anno possono sorprendere. Nicolas Dominguez ha tutto per diventare un centrocampista di primissimo piano. Qualità mostrate in argentina, nel Velez, intraviste a sprazzi nel Bologna al suo primo anno di Serie A. Adesso conosce meglio il nostro campionato, si è ambientato in Italia: è atteso da una stagione chiave nel suo percorso di crescita, una sorta di esame di maturità. E chissà che Mihajlovic non possa provarlo anche da alternativa a Soriano. Il Cagliari, per completare la batteria degli esterni offensivi, ha puntato su Sottil (affare non ancora ufficiale, ma il giocatore è comunque già nel listone), che dopo Firenze cerca soprattutto di giocare di più, per confermare le belle cose fatte vedere anche con l’Under 21. Scommessa che intriga perché di fatto giocherà da attaccante: ci può stare investire qualche milioncino. Elmas del Napoli può essere il classico giocatore che nel secondo anno di A completa quel percorso di crescita, necessario per chi arriva da un altro campionato: le qualità sono dalla sua parte. L'unico problema è la concorrenza a centrocampo, che aumenta con il 4-2-3-1. In tema nuove proposte vi segnaliamo due che in Serie B sono stati dei big assoluti: Viola del Benevento e Bartolomei dello Spezia, autentici trascinatori delle rispettive squadre, il primo con 9 reti, il secondo con 11 assist. Hanno un obiettivo comune: continuare a stupire, per Viola appena tornerà dall'infortunio. Nello Spezia è interessante anche Ricci, perché nella scorsa stagione ha tirato i rigori. Vedremo se rimarrà rigorista anche quest'anno. L’ultimo nome che vi proponiamo è quello di Mikkel Damsgaard. È un 2000, arriva dal campionato danese, lo scorso anno ha segnato nove reti in Superligaen: può essere la stellina giusta per chi punta su una scommessa molto low cost, anche da leghe abbastanza numerose. E per chi ha le conferme. Occhio comunque alla differenze per le scommesse: alcuni sono titolari fissi come Bartolomei e Viola (quando rientra), altri fanno turnover come Elmas e altri ancora possono trovare spazio alla lunga come Damsgaard.

JOLLY SECONDA FASCIA - Ramsey, Sensi, Pereiro, Berenguer, Traorè, McKennie, Gagliardini, Marusic, Candreva

Pochi fantamilioni da investire, la necessità però di avere ancora qualche pedina interessante che magari porta bonus. Ci vuole il classico jolly da pescare dal mazzo, parliamo di giocatori che non assicurano al 100% il posto da titolare (o che possono subentrare "alla Malinovskyi"), per motivi diversi tra cui - in alcuni casi - gli infortuni. Ad esempio per Ramsey della Juventus. Ha patito molto il primo anno di Serie A, andando assolutamente sotto le aspettative iniziali. Se non ha problemi fisici resta un giocatore di qualità, che nel suo dna ha gol e assist. Occhio invece a Stefano Sensi, che ha mostrato segnali di grandissima ripresa con la nazionale azzurra. Mancini sta restituendo a Conte un giocatore in palla, che ha superato i problemi fisici dello scorso anno. Il gol di Firenze e la prestazione contro la Bosnia ci segnalano spunti di ripresa inequivocabili. E poi l’anno scorso aveva incantato nei primi mesi di Inter. Ci si può puntare, con la speranza che quest'anno non sia colpito dagli infortuni. Gaston Pereiro è un jolly che può esaltare le sue caratteristiche tipicamente offensive nel gioco di Di Francesco. A patto, però, di superare i contrattempi fisici delle ultime settimane: per adesso è fermo ai box, sarà out fino a ottobre. Nel Torino occhio a Berenguer, che ha il gol e gli inserimenti offensivi nel suo bagaglio tecnico. Può entrare in concorrenza con Verdi per il ruolo di fantasista che Giampaolo piazzerà alle spalle di Belotti e Zaza. Discorso simile per Traorè, che si giocherà spesso la maglia di trequartista con Djuricic. Lo scorso anno ha segnato quattro reti pur non giocando molto da titolare (20 presenze dal 1'): ha vent’anni ed è destinato a crescere. Gagliardini è sempre "considerato" una riserva, ma alla fine dopo il lockdown ha giocato sempre ed è stato pure titolare fisso nel cammino in Europa League. Conte lo potrà schierare ancora, magari non così tanto come negli ultimi mesi. Candreva sarà chiuso da Hakimi sulla destra, ma potrà comunque trovare spazio con il turnover. Chiusura per McKennie: un po' jolly, un po' scommessa. Arriva dalla Bundesliga e la Juventus ha fatto un investimento importante per portarlo in Italia. Può essere una soluzione magari per chi ha già in rosa un altro centrocampista bianconero, è giovane e potrà crescere molto.

TITOLARI LOW COST - Benali, Leiva, Schone, Demme, Marin, Maggiore, Tameze, Jankto, Crociata, Ionita, Thorsby, Diawara

Vi serve un centrocampista titolare per gli ultimi slot? Uno che gioca, che non vi lascia in dieci? Pescare in questa lista è la soluzione giusta (e a basso costo). Soprattutto se puntate su Benali. Doveva andare al Parma, ma è rimasto a Crotone. Meglio per chi lo ha messo nel mirino. Con Stroppa ha il posto assicurato. Gioca, segna (lo scorso anno 7 gol), ed ha il vantaggio di conoscere già la Serie A. Leiva della Lazio è un titolare, a patto di superare in modo definitivo i problemi al ginocchio che da mesi lo tormentano, ora sta già meglio. Schone al momento parte come titolare nel nuovo centrocampo targato Maran, ma occhio comunque al mercato. Demme è il regista in grado di far quadrare gli equilibri del Napoli, nel 433 ha il posto praticamente fisso, da valutare il suo impiego con il 4231 provato in ritiro a Castel di Sangro. Diawara è un'altra pedina per chi cerca un titolare senza grandi pretese di bonus. Tra le nuove proposte c’è senza dubbio Maggiore dello Spezia, che in Serie B si è rivelato giocatore interessante, di inserimento e di grande dinamismo, conquistando anche la maglia azzurra dell’Under 21. Marin del Cagliari, che arriva dall'Ajax, fa il regista ed è un giocatore con qualità offensive. In Olanda non ha giocato molto, ma allo Standard Liegi aveva segnato tanto per essere un centrocampista (18 gol in 104 partite), tirando punizioni e rigori, che però al Cagliari sono di Joao Pedro. Scommessa low cost in una lega a 6-8, diventa più importante a 10-12. Il Verona ha riportato in Italia Adrien Tameze, arriva dal Nizza ma ha giocato gli ultimi mesi all'Atalanta. Chissà che il francese non sia il centrocampista che nelle idee di Juric possa prendere il posto di Amrabat. Nella Sampdoria si candidano ancora a essere titolari Jankto e Thorsby, giocatori che Ranieri ha utilizzato molto e che saranno impiegati con costanza anche nel nuovo campionato. Tra i due, Jankto può portare sicuramente più bonus. Da Benevento, invece, riparte la Serie A di Ionita, candidato a essere il giocatore prevalentemente di esperienza e sostanza nel centrocampo di Inzaghi. Nel Crotone, invece, un titolare low cost può essere Crociata, anche se di livello inferiore a Benali.

ALTERNATIVE - Bernardeschi, Cristante, Lobotka, Parolo, Svanberg, Saelemaekers

Sono nomi di secondo piano ma da cui potete attingere se siete in difficoltà. Bernardeschi è un flop al fantacalcio da quando è arrivato alla Juve, ora proverà il riscatto con Pirlo. Cristante non convince come voti e bonus, Lobotka deve ancora affermarsi nel Napoli. Svanberg ha talento, non si è ancora affermato e ci riproverà quest'anno. Saelemaekers ha concorrenza ma va tenuto d'occhio perché ha margini di crescita importanti. Parolo anche quest'anno è una riserva nella Lazio, ma quando viene chiamato in causa dà tutto.

PER LEGHE NUMEROSE - Ekdal, Duncan, Hernani, Meitè, Schouten, Escalante, Kragl, Rincon, Medel, Schiattarella, Hetemaj, Zanellato, Sturaro, Bourabia, Lerager, Molina

Sono soluzioni da leghe numerose, anche loro low cost e da ultimi slot. Ekdal in linea di massima è titolare, il problema è che non porta mai bonus. Duncan può perdere un po' di terreno nelle gerarchie, è arrivato Amrabat. Hernani è un po' discontinuo, deve diventare più incisivo anche come calci piazzati. Meitè e Rincon possono partire titolare al momento, ma occhio al mercato del Toro. Schouten si giocherà le sue chance nel Bologna, giocherà molto. Escalante sta facendo una buona preseason, ma il titolare nel suo ruolo è Leiva. Kragl è un jolly nel Benevento di Inzaghi, possono giocare parecchio anche Hetemaj Schiattarella. Medel può avere spazio da centrale o da mediano nel Bologna, Bourabia si alternerà nel Sassuolo. Zanellato è giovane ed è in crescita, avrà spazio a Crotone. Sturaro ha il problema degli infortuni, meglio Lerager. Molina, nel Crotone, potrebbe giocare meno con l'arrivo di Rispoli, ma non sarà una riserva (può giocare anche a sinistra).

RISERVE NELLE BIG - Jony, Cataldi, Villar, Kiyine, Krunic

Jony è provato da mezzala, vediamo se avrà più fortuna rispetto al primo anno. Cataldi è un'alternativa da regista, Kiyine in preseason gioca da esterno sinistro. Krunic non gioca quasi mai nel Milan. Occhio invece a Villar, giovane centrocampista della Roma che può avere spazio e scalare le gerarchie.

GIOVANISSIMI - Agoumé, Askildsen, Ladinetti

Sono giovani e se siete in una lega molto numerosa e avete le conferme possono essere meglio di altre riserve. Agoumé non trova molto spazio nell'Inter, è un 2002. Askildsen ha segnato un gol al Milan l'anno scorso, è un 2001 e magari Ranieri lo ripropone. Ladinetti è un 2000 del Cagliari, Di Francesco lo valuterà.

RISCHI - Lulic, Jajalo, Brugman, Cassata, Grassi, Jagiello, Obiang, Tello, Behrami, Bradaric, Lukic, Scozzarella, Vieira, Badu, Magnanelli, Mastinu, Oliva, Poli, Segre, Leris, Gomelt, Mustacchio, Badelj

Sono scelte pericolose, solo se siete in emergenza in leghe molto numerose. Lulic è infortunato e non si sa quando rientra, è un grossissimo rischio. Jajalo non dà garanzie in quanto a voti, Cassata e Jagiello giocano e non giocano nel Genoa. Il tempo passa per Poli, Magnanelli e Behrami. Dalle neopromosse si può pescare di meglio rispetto a Mastinu, Gomeltm, Tello e Mustacchio. Oliva e Bradaric riserve nel Cagliari, Segre parte dietro nel Torino, anche Lukic insegue e dipende da chi arriva. Vieira e Leris hanno il posto fisso nella Sampdoria. Brugman, Grassi e Scozzarella non affidabili nel Parma, Obiang non convince nel Sassuolo. Badu arriva da una stagione travagliata nel Verona. Badelj parte nelle retrovie nella Lazio.

DA EVITARE - Mora, Radovanovic, Henderson, Acampora, Baldursson, Cristoforo, Danzi, Del Pinto, Walace, Mandragora, Baselli

Potete fare altre scelte e non puntare su questi centrocampisti. Mandragora e Baselli sono out per la rottura del crociato, rientrano per la fine del 2020.

MERCATO - Nainggolan, De Paul, Ramirez, Under, Douglas Costa, Barak, Benassi, Perotti, Kluivert, Verre, Pessina, Saponara, Vecino, Paquetá, Pastore, Khedira, Deiola, Parigini, Dabo, Frattesi, Donsah, Cigarini, Bonaventura

Sono giocatori sul mercato o in attesa di un trasferimento, situazioni da monitorare attentamente.

? Qui la guida all'asta dei portieri

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