Continua la nostra Guida all’Asta per il fantacalcio, siamo arrivati agli attaccanti. È l'ultimo capitolo, domani uscirà la guida all'asta completa. Sarà poi sempre aggiornata fino a metà ottobre e consultabile gratuitamente sulla nostra app. Ora vediamo gli attaccanti, dai top a chi evitare.
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SUPERTOP - Immobile, Ronaldo, Lukaku
Si riparte da qui, dai top player. Preparatevi a conservare i soldi per l'attacco se volete uno di loro. Si parla di cifre alte, serve una strategia mirata per poterseli permettere. In particolare Immobile, che probabilmente nella maggior parte delle leghe costerà più di Ronaldo dopo i 36 gol della scorsa stagione. C'è comunque un tetto sopra cui non si può andare, altrimenti è molto difficile fare una squadra competitiva: il tetto è intorno ai 220-230 fantamilioni su 500. Il prezzo di Cristiano Ronaldo sarà molto simile, il portoghese ha segnato 31 gol in Serie A nell'ultima stagione. Poi dipende da lega a lega, con budget 1000 i top costano anche di più in proporzione, mentre a 6-8 chiaramente si può spendere di più perché poi anche a basso costo si trovano buoni giocatori, mentre a 10-12 c'è meno scelta come low cost. In ogni caso, a meno di 200 su 500 è quasi impossibile. Ronaldo sarà gestito anche da Pirlo, ogni tanto riposerà in ottica Champions, anche se non è successo spesso (massimo sette assenze in un campionato). Anche Immobile, da quest'anno, avrà la Champions, ma Inzaghi proverà a metterlo il più possibile perché è fondamentale per la Lazio. Un altro intoccabile è Lukaku, che ha fatto 23 gol in Serie A al suo primo anno in Italia. Ha la Champions, sì, ma Conte lo mette sempre. Il suo prezzo all'asta sarà probabilmente un po' più basso rispetto a quello di Ronaldo-Immobile, ma non di molto: ci aggiriamo sempre intorno ai 200 fantamilioni, difficile che vada via a meno. Il suo obiettivo? Fare più dei 23 gol dell'anno scorso, un fattore possono essere anche i rigori.
TOP - Zapata, Ibrahimovic
Attaccanti importanti, da 1° slot anche in leghe da pochi partecipanti. Se i supertop superano i 200 fantamilioni su 500, loro possono essere appena sotto o comunque molto vicini a questa soglia. Ibrahimovic è un giocatore che non si può non pagare tanto nelle aste tra amici, Zlatan è Zlatan. È una scelta che va anche oltre il fantacalcio, il suo prezzo all'asta può anche essere superiore al valore reale in termini fantacalcistici. A quasi 39 anni, ha segnato 10 gol in metà campionato (18 partite). C'è anche il fattore rigori, negli ultimi sei mesi ne ha tirati solo due. Duvan Zapata nell'ultima stagione è stato penalizzato da un infortunio subito in nazionale, a un certo punto era anche diventato un caso perché il rientro continuava a slittare. Ed è riuscito a chiudere l'annata con 18 gol. Senza quell'infortunio sarebbero stati molti di più. Ha chiuso con la fanta-media dell'8,66, la terza dopo Immobile e Ronaldo. L'Atalanta fa sempre tanti gol, questo non è un mistero, e lui è il finalizzatore di riferimento.
SEMITOP - Caputo, Dzeko, Belotti, Osimhen, Lautaro Martinez, Dybala, Mertens
Rientrano anche loro nella maxi-categoria dei top, ovvero dei 1/2° slot. Dipende dalla lega: a 12 sono tutti 1° slot, a 6 ce ne sono due per squadra. Il prezzo può variare perché ci sono giocatori di diverso tipo: prime punte, seconde punte, dalle big, in provincia. Siamo comunque intorno ai 150 fantamilioni, con picchi fino a 180 e, se vi va bene, alcuni potete pagarli intorno ai 120-130 o poco più di 100. Dopo i 21 gol dell'anno scorso, di cui solo due su rigore, Ciccio Caputo si prende i piani altissimi del fantacalcio. Nelle aste tra amici c'è anche il fattore sentimentale, visto che è molto amato, ma quest'anno sarà pagato soprattutto per quello che ha fatto vedere in campo. Andrà via a un prezzo record per lui: dal 2018, ha sempre raddoppiato o triplicato il prezzo all'asta: quest'anno si supereranno i 150 fantamilioni su 500. Per Belotti il prezzo non è mai stato basso, solo un po' calato negli ultimi anni ma senza mai andare sotto ai 100. Ora sembra essere in ripresa, bene dopo il lockdown e a quota 16 gol complessivi. Negli ultimi anni lui e Dzeko hanno avuto valutazioni simili, un po' di alti e bassi dopo due stagioni da record per entrambi. La differenza è che Belotti è rigorista, Dzeko no ma ha fatto 16 gol lo stesso. Al momento è ancora a Roma, potrebbe restare ma si vedrà a fine mercato. Lautaro Martinez è un potenziale top che non è ancora esploso definitivamente, ha pagato un periodo di flessione a fine stagione e la concorrenza di Sanchez. I 14 gol segnati l'anno scorso sono pochi, punterà a fare meglio in coppia con Lukaku: se dimentica il Barcellona è uno su cui puntare, perché non arriva da una stagione da 20/30 gol e quindi il prezzo non si è impennato. Dybala è un attaccante diverso, sembra quasi un centrocampista come tipo di rendimento: tanti 6,5 e 7, molti assist (7). I gol comunque non sono pochi, 11 nella scorsa stagione. Ne ha segnati 22 tre anni fa e solo 5 due anni fa, può oscillare molto ma una cosa non cambia: non essendo una prima punta, è uno che può prendere 6,5 anche senza segnare. Nelle aste è sempre molto pagato, forse l'unica eccezione l'anno scorso perché c'erano voci di mercato. E ora il Napoli, con Mertens e Osimhen che possono anche giocare insieme se Gattuso insisterà con il 4-2-3-1. Con il 4-3-3, invece, ci sarebbe spazio solo per uno dei due. L'idea, approvata anche da De Laurentiis, è quella di giocare con Mertens trequartista e Osimhen prima punta. Con queste premesse, e con l'ottima preseason che sta facendo, il nigeriano può anche superare Dries come prezzo all'asta. Il belga non è più tra i top ma è un gradino sotto, l'ultima stagione è andata male anche per via di un infortunio ma rimane sempre rigorista e pure uomo-assist. Osimhen è un diamante grezzo, ha solo 21 anni e ha segnato 13 gol l'anno scorso in Ligue 1. Deve essere messo in condizioni di fare bene, deve essere sfruttata la sua velocità in profondità. Il rischio è che con le amichevoli il suo prezzo possa salire ancora.
OTTIMI ATTACCANTI - Berardi, Muriel, Rebic, Barrow, Boga, Joao Pedro
Dai semitop agli attaccanti propriamente da 2° slot, che poi in una lega non numerosa possono essere anche da 3°. Sono titolari nel vostro attacco, dal prezzo alto: in alcuni casi si possono superare i 100 fantamilioni su 500. Pensiamo ad esempio a Muriel, che arriva da 18 gol segnati nell'ultimo campionato. Un attaccante titolare fisso che fa 18 gol lo paghi tantissimo, Luis invece va via "relativamente" a un po' meno perché subentra, questo un po' spaventa i fantallenatori. È vero che il voto è praticamente garantito (solo raramente ha preso s.v.), ma vuol dire che in panchina devi avere per forza una riserva titolare. Se accettate questa situazione e costruite una rosa per poterlo mettere sempre in campo anche se parte fuori, è da prendere. Sono attaccanti "in forma", che arrivano tutti da un'ottima stagione e quindi il prezzo sarà alto. Come per Rebic, che è esploso dall'arrivo di Ibra e ha fatto 11 gol gol in metà stagione. Resta in quella mattonella, da ala sinistra nel 4-2-3-1 (o vice Zlatan). Anche Barrow è esploso a metà stagione, con il passaggio al Bologna: 9 gol da gennaio in poi. È un attaccante giovane, con margini di crescita, che vede la porta, su cui la società e Mihajlovic puntano molto, titolare fisso, duttile perché può giocare ala e centravanti. Tanti motivi per cui puntarci. Berardi è tornato su alti livelli grazie a De Zerbi, che lo ha valorizzato. 14 gol e 7 assist sono tanti, ora deve solo trovare la cosa che gli è mancata di più: la continuità. Tra quelli che arrivano da una super stagione c'è sicuramente Joao Pedro: anno magico con 18 gol segnati, record personale. Difficile riconfermarsi a livelli così alti, anche perché potrebbe giocare un po' più lontano dalla porta nel 4-3-3, ma è pur sempre rigorista e fa anche qualche assist. Chiudiamo con Boga, che è stato tra le rivelazioni dell'anno scorso e può migliorare ancora dopo gli 11 gol segnati. Ha conquistato tutti, anche le big: vediamo se alla fine rimarrà al Sassuolo.
BUONI ATTACCANTI - Correa, Cornelius, Kouamé, L. Insigne
Sono attaccanti che hanno avuto numeri inferiori a quelli sopra, per diversi motivi. Il prezzo anche qui è vario, nel senso che uno come Insigne si paga sempre molto all'asta, ma rimaniamo comunque sotto ai 100 fantamilioni su 500, siamo intorno ai 40-70. Dipende dallo slot: da 3° in una lega a 8, da 2° se siete in 12. Dicevamo che hanno avuto alterne fortune nella scorsa stagione, pensiamo soprattutto a Kouamé che si è rotto il crociato. Ma grazie al lockdown è riuscito a tornare in campo per finire la stagione, facendo vedere buone cose anche alla Fiorentina. Non è propriamente un goleador, ma fa molto movimento e anche se non segna può prendere la sufficienza. Anche Correa non è una prima punta, gioca a supporto di Immobile e può fare anche assist. L'anno scorso è stato un po' condizionato dagli infortuni e ha chiuso a 9 gol segnati. Lorenzo Insigne è un altro attaccante che non ha numeri da prima punta (il picco con Sarri a 18 gol, poi 8/10 nelle ultime tre stagioni), giocando sull'esterno può fare assist e tirare i rigori. Cornelius invece è un centravanti, con Liverani giocherà con un altro attaccante al fianco e proverà almeno a confermare i 12 gol della scorsa stagione. Con la possibilità di superarsi, visto che l'anno scorso ne ha giocate solo 17 da titolare.
JOLLY TOP - Sanchez, Pedro
I jolly sono jolly, non c'è un prezzo fisso e non c'è uno slot preciso. Uno come Alexis Sanchez non può che essere definito così, perché parte dietro a Lukaku-Lautaro ma può giocare anche al posto dell'argentino o subentrare a gara in corso. È uno "alla Muriel", anche se con numeri inferiori avendo pure saltato tre mesi per infortunio: 4 gol e 8 assist. È uno da terzo slot, da mettere anche se parte fuori. Il prezzo può essere anche superiore a quello dei "buoni attaccanti", dipende da lega a lega, ma dovete comunque trattarlo come jolly per la vostra rosa. Un nome simile ma di livello inferiore come prezzo è Pedro della Roma. Arriva dal Chelsea dove ha giocato pochissimo nell'ultimo anno, meglio allora guardare il suo rendimento negli anni precedenti. Nei quattro anni da titolare, dal 2015 al 2019, ha segnato più o meno 7-8 gol all'anno facendo 3-4 assist. È penalizzato dal ruolo di attaccante, sarebbe stato un centrocampista alla Mkhitaryan. Così diventa una risorsa molto utile soprattutto in leghe numerose, visto che giocherà parecchio, nonostante turnover ed Europa League. È comunque uno che "va a voto", interessante anche quando subentra. In una lega a 6-8 è da avere come 3-5° slot, ovvero da alternare con altri attaccanti avendo magari i primi due slot fissi, con due big.
EXTRA - Ilicic
Josip Ilicic merita un capitolo a parte, perché come detto da Gasperini al momento non fa parte dell'organico dell'Atalanta. È però nel listone del fantacalcio e resta un tesserato del club, quindi va valutato. Anche se il primo pensiero va a Josip e alla sua ripresa. Il ragazzo tornerà a Zingonia dai compagni, ma non è in programma né ipotizzabile il ritorno ad allenarsi e in campo. È una situazione dove ovviamente non si possono avere certezze, ma solo ipotesi. Per l'asta dipenderà molto dal momento, dalle notizie che ci saranno prima del giorno in cui l'avete fissata. È un acquisto a scatola chiusa, anche nella migliore delle ipotesi salta comunque un paio di mesi di campionato. Trattandosi di un giocatore così forte, il rischio si può anche prendere ma solo se a prezzi non eccessivi e non come primi slot, perché dovete essere coperti. Con la speranza che possa tornare e stare bene il prima possibile, facciamo il tifo per lui.
? Novità dalla Gazzetta sul rientro di Ilicic
TITOLARI - Simeone, Lasagna, Orsolini, Lapadula, Quagliarella, Gabbiadini
Sono attaccanti titolari, utilissimi in leghe a 10-12 perché prendono voto e non vi lasciano in dieci. In leghe a 6-8 sono da 3-4° slot, da mettere quando hanno le partite favorevoli o in casa. Il prezzo in queste ultime leghe è intorno ai 20-40, mentre sale ulteriormente in aste numerose. Simeone arriva da una buona stagione (12 gol) e ora vuole rimanere davanti a Pavoletti, ne giocherà uno solo con il 4-3-3. Lasagna è un punto fermo a Udine, ha alcuni alti e bassi ma alla fine è arrivato in doppia cifra. Ha diverse richieste, per ora è rimasto. Orsolini deve risvegliarsi, Mihajlovic lo sta pungolando per ottenere il massimo da lui. Può fare ancora meglio degli 8 gol e 6 assist della scorsa stagione. Lapadula arriva da 11 gol al Lecce, niente male considerando anche gli infortuni (il suo punto debole). Al Benevento può avere un rendimento simile, se sta bene è titolare fisso. Capitolo Sampdoria: consideriamo in linea di massima titolari sia Quagliarella che Gabbiadini, ma consideriamo titolare pure Bonazzoli che consigliamo come scommessa. Eppure Ranieri gioca con soli due attaccanti. Nel calcio di oggi, però, sono importanti anche le riserve e quindi quello dei tre che parte fuori subentra e prende voto. Si alterneranno, anche perché Quagliarella ha 37 anni e non può giocarle tutte. Fabio e Gabbiadini arrivano da una stagione praticamente identica come numeri: 11 gol per entrambi, 28 presenze per il primo e 33 per il secondo. All'asta uno come Quagliarella si paga sempre un po' di più.
SCOMMESSE - Bonazzoli, Simy, Raspadori
Scommesse per l'attacco, prezzo e slot vario perché sono giocatori diversi. Su Bonazzoli quest'anno si può puntare, è maturato e a 23 anni proverà a consacrarsi. L'anno scorso 6 gol in 7 partite da titolare, è esploso post lockdown. Può avere un prezzo simile o di poco inferiore rispetto a Quagliarella e Gabbiadini. Giocherà tanto. Simy invece giocherà sempre, è uno dei più sicuri come posto fisso. Arriva da una grande stagione in Serie B dove ha fatto 20 gol, le ha giocate tutte tranne una in cui era squalificato, è anche rigorista. Può essere quindi una scommessa a livello di investimento all'asta e costare un po' di più rispetto a un titolare low cost, soprattutto in lega a 10-12. Raspadori è invece un giocatore totalmente diverso, qui parliamo di una scommessa molto low cost, da ultimi slot e per leghe abbastanza numerose. E per chi ha le conferme. Intriga perché è molto giovane (classe 2000) e piace a De Zerbi, ha fatto già 2 gol in Serie A. Ma è ovviamente un jolly, non parte titolare.
JOLLY - Vlahovic, Cutrone, Inglese, Leao, Defrel, Lozano, Pavoletti
Categoria jolly, dove si trovano giocatori di diverso tipo ma in linea di massima non titolari da 38 partite su 38. Vlahovic è un giocatore molto forte in prospettiva, che ci piace, soluzione approvata per chi ha le conferme e lo può tenere a lungo. Per il talento serbo così come per Cutrone bisogna aspettare la fine del mercato, in particolare se arriverà o no Piatek alla Fiorentina. In questo momento sono jolly, che possono giocare dall'inizio o subentrare. Inglese se sta bene è titolare, Liverani gioca con due punte quindi potrebbe pure fare coppia con Cornelius. La specifica "se sta bene" è importante ed è il motivo per cui si trova nei jolly, perché ha fatto solo 31 partite da titolare in due anni al Parma. Ma senza infortuni è da slot "titolari" e doppia cifra. Leao invece è un jolly vero e proprio, anche una scommessa se volete un giocatore "alla Muriel" come caratteristiche al fantacalcio, ovvero che può subentrare e fare gol. Nella scorsa stagione ne ha fatti 6, quest'anno anche se chiuso da Ibra e Rebic proverà a esplodere definitivamente. Può essere l'anno della consacrazione dopo il primo di ambientamento. Discorso simile per Lozano: il primo anno in Italia è stato un flop per il fantacalcio, ma ha le qualità per emergere. Vedremo se Gattuso lo farà giocare di più, i segnali in preseason sono buoni. Defrel ha avuto tanti problemi fisici, non può essere una certezza da questo punto di vista ma è un giocatore che subentra o può giocare titolare in diversi ruoli, da ultimi slot o per coprirvi uno come Caputo ci può stare. Pavoletti ha anche delle voci di mercato, oltre alla concorrenza di Simeone nel ruolo di prima punta: per questo al momento è un jolly, ma dopo un anno saltato per infortunio ha tanta voglia di riscatto.
TITOLARI SECONDA FASCIA - Okaka, Zaza, Di Carmine, Palacio, Ribery, Pandev
Questi attaccanti non sono soluzioni di prima fascia, ma da slot secondari. Purtroppo per lui rientra in questa categoria anche Ribery, penalizzato dal cambiamento di ruolo nel listone. Segnava poco già come centrocampista, solo 3 l'anno scorso, anche se la media finale del 6,95 è buona, ad esempio come quella di Insigne. A un attaccante si chiedono soprattutto gol, ma in una rosa e a prezzi contenuti l'acquisto di Ribery ha una sua logica, perché è titolare. Okaka gioca quasi sempre nell'Udinese, ha segnato 8 gol nell'ultima stagione. Di Carmine quest'anno potrebbe giocare un po' di più, l'anno scorso Juric l'ha tenuto parecchio in panchina ma ha fatto comunque 8 gol. Zaza, invece, si è fermato a 6, ma quest'anno parte come titolare in coppia con Belotti. Da quando è al Torino, non ha ancora ingranato. E poi ci sono sempre i due "vecchietti". 38 anni per Rodrigo Palacio, che parte ancora titolare e arriva dalla sua migliore stagione al Bologna con 7 gol. E Goran Pandev, che di anni ne ha 37 e arriva anche lui dalla migliore annata al Genoa con 9 gol da titolare.
TITOLARI NEOPROMOSSE - R. Insigne, Galabinov, Messias, Gyasi, Caprari
Sono soluzioni dalle neopromosse a basso costo, a 6-8 magari qualcuno di loro resta svincolato, a 10 sono invece utilissimi per gli ultimi slot. Uno dei migliori può essere Gyasi, che anche da esterno d'attacco ha fatto 9 gol l'anno scorso, di cui uno in finale playoff. Sarà ancora titolare e importante per Vincenzo Italiano. Roberto Insigne parte ancora come titolare nel Benevento, dopo gli 8 gol e i 5 assist dell'anno scorso in Serie B. Ora è arrivato anche Caprari, possono giocare insieme dietro a Lapadula. L'ex Parma e Samp deve riscattarsi, è un low cost. Galabinov al momento è il titolare in attacco nello Spezia, non garantisce tanti gol. Messias giocherà tanto nel Crotone, anche con l'arrivo di rinforzi per Stroppa.
JOLLY SECONDA FASCIA - Iago Falqué, Carles Perez, Sansone, Haraslin, Petagna, Vignato
Sono jolly più per leghe numerose, ma anche in una lega a 8 qualcuno di loro potrebbe andare via per gli ultimi slot. Il prezzo è molto contenuto. Iago Falqué ultimamente ha avuto pochissima continuità, anche il ritorno al Genoa non è stato fortunato. Toccherà a Giampaolo proverà a rivitalizzarlo. Carles Perez può essere chiuso dalla concorrenza nella Roma, ci sono Mkhitaryan, Zaniolo, Pellegrini e Pedro. Sansone a sorpresa è un po' calato nel Bologna, scendendo anche nelle gerarchie penalizzato dall'arrivo di Barrow a gennaio. Rimane comunque una soluzione da voto, dall'inizio o a gara in corso. Haraslin è uno dei giovani del Sassuolo, ma non gioca molto. Petagna è la riserva del Napoli, è il vice della punta e si farà trovare pronto quando serve. Vignato è la scommessa del Bologna, penalizzato dal ruolo nel listone ma possibile sorpresa in una lega numerosa, nel lungo periodo.
GIOVANISSIMI - Esposito, Juwara, Adekanye, Colombo, Gagliano, Piccoli
Capitolo jolly per questi attaccanti molto giovani, un discorso che può valere di più per chi ha le conferme. Esposito è un 2002, ha già esordito e segnato con l'Inter ma non trova molto spazio. Juwara ha segnato proprio all'Inter, Mihajlovic vuole andarci molto piano con lui senza bruciarlo. Adekanye resta una pedina di riserva nella Lazio, l'anno scorso qualche volta è entrato. Colombo ha segnato un gran gol al Monza in preseason, ha però molto poco spazio nel Milan. Gagliano è il gioiellino del Cagliari, anche lui con poco spazio. Piccoli è la giovane prima punta dell'Atalanta.
RISCHI - Nestorovski, Sau, Skov Olsen, Stepinski, Favilli, Karamoh, Santander, La Gumina, Improta, Moncini
Sono giocatori solo da leghe molto numerose, in linea di massima sarebbe meglio non puntare su di loro. A 12, più che a 10, possono trovare spazio per gli slot finali. Uno come Nestorovski in una lega numerosa può anche trovare squadra, nell'Udinese se la gioca con Okaka. Tre gol nell'ultima stagione. Sau ha fatto molto bene in B con il Benevento, ma l'arrivo di Lapadula gli toglie spazio da titolare. Rimane comunque un'opzione da possibile voto. Skov Olsen non ha inciso al Bologna, ma è giovane e ha tempo per rifarsi, il talento c'è. Anche Stepinski al primo anno di Verona non ha inciso, vedremo se Juric gli darà più spazio. Favilli ogni tanto gioca, ma non ha mai segnato in Serie A in carriera. Karamoh non sembra essere il giocatore perfetto che Liverani, che gioca con due punte. Santander ha sempre meno spazio nel Bologna, è chiuso. La Gumina parte come riserva nella Sampdoria. Improta perde spazio nel Benevento, ma rimane una soluzione a gara in corso, così come Moncini.
DA EVITARE - Despodov, Cerri, Edera, Siligardi, Teodorczyk, Sprocati, Tupta, Gudjohnsen, Rauti
Meglio fare altre scelte per l'asta, non sono giocatori su cui puntare neanche in leghe numerose.
MERCATO - Milik, Higuain, Caicedo, Gervinho, Llorente, Colley, Traorè, Younes, Ounas, Scamacca, Pinamonti, Millico
Sono situazioni da monitorare attentamente, giocatori sul mercato che possono andare via prima del 5 ottobre. Occhio per l'asta.
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