INFORTUNATI - "Boloca sta per rientrare, per questa non è a disposizione, Turati non ci sarà perché ha avuto un attacco influenzale, Candé e Pieragnolo non ci saranno fino alla fine. Ci saranno i nuovi a disposizione e approfitto per salutare i ragazzi che sono andati via, a Cheddira già lo abbiamo fatto, lo faccio anche a Paz, Skjellerup, Odenthal e Pierini per un bel finale di stagione e ai nuovi sperando possano integrarsi quanto prima per raggiungere i nostri obiettivi".
STIMA DI CARNEVALI - "Gli attestati di stima fanno piacere, soprattutto dalle persone con cui lavori. Stiamo facendo delle cose belle e per farlo tutte le persone che lavorano all'interno di questa società devono mettere del proprio. Ci stiamo provando e ci stiamo riuscendo. Tutto quello che fai poi nello sport ma anche nella vita non ti dà grandi vantaggi per quello che dovrai fare, la bravura è ripulirsi per quello che succede, nel bene e nel male, e prepararsi a fare del nostro meglio".
LAURIENTÉ E BERARDI - "Si esaltano in queste sfide? La bravura è saper fare tante cose in queste partite, tante cose le vuoi fare e poi non riesci perché ci sono gli avversari. Dobbiamo essere continui, su questo ci stiamo lavorando, e nelle gare come quelle di domani è una delle caratteristiche più importanti per rimanere all'interno della gara e per sfruttare poi le nostre qualità perché abbiamo dei giocatori che sanno decidere le partite. In queste partite devi essere bravo a starci dentro, a saperti difendere bene, a saperci stare dentro con coraggio perché se concedi troppo queste sono squadre che alla lunga sanno prendere e difficilmente riesci a prendere risultati".
FIRMA PER IL PARI? - "Cerchiamo una grandissima partita perché senza in queste gare diventa impossibile andare a raccogliere qualcosa. Conosciamo le insidie e le difficoltà ma vogliamo provare a toccare i nostri picchi, è fondamentale riuscirci in queste gare e delle volte potrebbe anche non bastare, dovremo anche essere un pizzico fortunati: ci sono queste tre componenti che devono andare in un'unica direzione. Potendo incidere solo sulla prima cercheremo di presentarci al meglio".
ARRABBIARSI - "Nel quotidiano ci sono dei momenti in cui c'è bisogno di alzare i toni, mi piace dire le cose come sono, in certi momenti con pacatezza e in altri con molta energia. Non calco la mano sugli errori tecnici perché su quelli c'è da lavorare, per me è molto importante il modo con cui si fa la professione e quando le cose non vanno magari i toni li riesco anche ad alzare però mi ritengo abbastanza equilibrato per saper cosa dire e saper cosa ascoltare".
NZOLA E I NUOVI - "Entra M'Bala ed escono Skjellerup e Cheddira, acquisiamo delle caratteristiche che prima mancavano, sono contento di lui e di Ulisses che va a raddoppiare con Doig. Mettiamo un giocatore in più all'interno della difesa come Pedro Felipe che è un ragazzo giovane con ottimo potenziale e inseriamo un altro giovane con grande potenziale come Bakola. Sono contento di questi innesti ma sono contenti dei ragazzi che ho a disposizione, io cerco sempre di migliorare i ragazzi che ho a disposizione, quando hai dei giovani i margini sono grandissimi e sono contento di averli a disposizione tutti e quattro e proveremo insieme a fare tutto quello che abbiamo fatto".
PINAMONTI - "Tira poco? Ho affrontato questo argomento con lui perché nei numeri siamo con i numeri degli altri attaccanti. Lui sa che può sempre cercare di fare meglio, soprattutto la partecipazione e l'energia che mette all'interno della gara, perché a Pisa ha avuto una doppia occasione prima che uscisse, deve essere bravo a sapersi sporcare perché quando le partite diventano pulite lui ha grandissime qualità, questo è il suo grande margine che vedo in lui, ci stiamo lavorando, e ogni giorno cerchiamo di progredire al di là dei numeri rispetto a un periodo o a un altro. Sono contento di quello che ha proposto e chiedo sempre, come a tutti, di cercare di dare il massimo per migliorarsi sempre".
BAKOLA - "Work in progress, bisogna testarlo per capire bene le caratteristiche però il potenziale è quello di un giocatore forte, ha personalità, sa giocare a calcio, lui è uno di prospettiva e siamo contenti di averlo all'interno e cercheremo di valorizzarlo. Per ora è un centrocampista offensivo, oppure un offensivo centrocampista, può essere utilizzato in varie posizioni, poi il tempo lo indirizzerà, ma è ancora tanto giovane per identificarlo in un ruolo specifico e capiremo meglio quali sono le caratteristiche e come sfruttarlo".
CENTROCAMPO - Il centrocampo è uno dei nostri punti di forza ma anche loro hanno giocatori di grandissimo livello, sarà una gara difficile. Quando arrivi a queste gare e sei un pizzico superficiale o troppo tranquillo sei quasi spacciato, bisogna presentarsi al giusto livello di tensione, di timore, rispetto, per poter resistere alle loro qualità e per proporre le nostre, tra cui quelle del nostro centrocampo e ci siamo preparati per fare la sfida al meglio".
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