Diego Godin e l'Inter si saluteranno a giorni. Lo fanno nella maniera più brusca, un colpo di scena improvviso perché nonostante un finale di stagione che ha visto in netta ripresa l'uruguaiano dopo i primi mesi difficili a Milano, l'ex Atlético Madrid è destinato ai saluti. La comunicazione dall'Inter gli è arrivata dopo la finale di Europa League, quando in particolare Antonio Conte dopo aver scelto di restare ha seguito una linea chiara con Marotta, Ausilio e tutti gli altri componenti del club. L'allenatore è stato netto: Godin non fa più parte dei piani, così i dirigenti come Conte gli hanno detto chiaramente di cercarsi un altro club perché l'Inter avrebbe contato su altri difensori.

Seville v FC Internazionale - UEFA Europa League Final

Così è nata l'apertura totale dell'Inter alle chiamate del Rennes nei giorni scorsi, l'idea Francia con un club che gioca la Champions League ha spalancato la strada nerazzurra. Poi si è seriamente mosso il Cagliari col presidente Giulini che sta studiando numeri e costi dell'operazione (Godin guadagna 5 milioni e 800mila euro netti...) per stringere, un colpo da sogno inimmaginabile fino a dodici mesi fa. Ma cosa è successo davvero con Conte? Nessun problema professionale o di rispetto, anzi. L'allenatore stima il professionista e il leader Godin, non a caso gli ha dato spazio; ma gli ha chiarito che vuole un'impostazione del gioco diversa e il club è aperto a cedere anche per liberare per il suo ingaggio pesantissimo. Così nasce una rottura che presto diventerà cessione, a meno di... ulteriori colpi di scena, oggi tutt'altro che previsti.

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