Cristiano Giuntoli, Football Director della Juventus, ha parlato a Mediaset a pochi minuti dalla sfida di Coppa Italia contro la Lazio. Le sue parole.

Cristiano Giuntoli, Football Director della Juventus, ha parlato a Mediaset a pochi minuti dalla sfida di Coppa Italia contro la Lazio. Le sue parole riprese da TuttoJuve e JuventusNews24.

RINNOVO ALLEGRI - "Questa è una considerazione postuma, la faremo insieme al mister in privata sede. Intanto ci confronteremo sul mercato, sulla condivisione delle cose da fare nel futuro, sulla squadra, eccetera".

COPPA ITALIA - "Per noi è un traguardo molto importante, all'inizio dell'anno i nostri obiettivi erano molto chiari, quello di tornare in Champions, per un motivo sia economico, ma soprattutto di grande visibilità da parte dei nostri ragazzi, e poi puntare forte sulla Coppa Italia, quindi siamo qui in corsa, speriamo stasera di fare bene e regalarci la finale".

Empoli FC v Juventus - Serie A TIM

STAGIONE - "Sicuramente se vediamo i punti che abbiamo fatto fin lì e quelli che abbiamo fatto dopo, c'è stato un calo. Probabilmente dovuto al fatto che avevamo questo sogno, e cullando questo sogno tutti davano il 140%, adesso probabilmente il 100% non è ancora sufficiente, perchè se abbiamo perso un po' di punti per strada è stato anche per approcci sbagliati o qualche infortunio, qualche scelta arbitrale discutibile della quale noi non parliamo mai, ma le cose sono talmente evidenti che non è corretto entrarci, ma le cose sono veramente evidenti. Siamo l'unica squadra per la quale il Var non è mai intervenuto, ma va bene, non è un problema, noi sapevamo quale era il nostro obiettivo, ci siamo presi un margine nel girone d'andata, forse anche inaspettato e adesso cerchiamo di arrivarci e quello è il nostro obiettivo, dobbiamo arrivarci con forza e determinazione".

YILDIZ - "Numero 10? Abbiamo tanti ragazzi bravi. Con Kenan il futuro lo abbiamo fatto quest’estate, con il quadriennale. È un ragazzo sul quale puntiamo, vogliamo farlo crescere con calma senza troppe pressioni. La Juve del futuro arriverà con calma, ci vuole un filo di pazienza

PERCORSO - "Innanzitutto a livello personale mi hanno accolto benissimo. A livello professionale ho trovato dei ragazzi molto preparati e juventini, dediti al lavoro. Dopo un periodo difficile, a loro il mio arrivo può essere servito in termini di entusiasmo. La Juventus è un club ambito in cui ci sono tante pressioni, con tanti calciatori da gestire. La prima mission è stata quella di mettere a posto i conti, io mi sento responsabile in tutto. Ho collaborato con Allegri per cercare di motivare tutti, a volte ci siamo riusciti e altre no. La Juve viene da un periodo non facile, ma dobbiamo restare uniti".

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