Cosa succede davvero attorno a Nahitan Nandez? Oggi, La Gazzetta dello Sport prova a mettere ordine: "Sul centrocampista ci sarebbe un mandato di cattura a livello nazionale in Uruguay, ma quando la polizia si è presentata a casa del centrocampista classe ‘95 lui era già partito per la Sardegna con un volo privato, dopo una mega festa nella notte tra il 27 e il 28 dicembre fatta per i suoi 26 anni e a cui hanno partecipato diversi compagni (Caceres, Godin, de Arrascaeta) ma anche cantanti e vip sudamericani.
Dal suo isolamento, Nandez ha pubblicato un primo comunicato di risposta alla denuncia dove smentisce tutte le accuse: «Ho lasciato l’Uruguay il 29 dato che dovevo ritornare in Italia, dal club, il 31. Chiaramente prima di aver ricevuto la denuncia. I fatti denunciati sono falsi e sono stati diffusi attraverso i social media. Ho sempre voluto dare il massimo per i miei figli, che sono la cosa più importante della mia vita insieme alla mia famiglia. Sono e saranno sempre la mia priorità».
Nel frattempo la madre del calciatore ha presentato una controdenuncia nella giornata di ieri in Uruguay nei confronti della Garcia per calunnia e diffamazione, dove prova a rigettare le accuse con alcune prove. Nella fattispecie degli audio WhatsApp della mamma della ex compagna, che parlano di incidente domestico e non di aggressione, e alcuni certificati medici che smentirebbero le foto di violenza presentate dalla ormai ex partner del giocatore. Con la coppia che si è lasciata in modo burrascoso circa un anno fa, quando lei decise di tornare in patria portando con sé i due figli. Per Nandez questa è la terza denuncia", si legge.
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