Alta tensione. Arkadiusz Milik ha fatto saltare l'affare Dzeko-Juventus, ma sta ovviamente sfumando anche il suo passaggio alla Roma dopo la rottura tra il giocatore e il Napoli per le vecchie pendenze mai risolte. Proprio questo è il nodo: De Laurentiis è furioso perché Milik va alla guerra col suo club sulle multe, i diritti d'immagine e non solo. "Passi avanti, per intenderci non ne sono stati fatti, il nazionale polacco è fermo sulle proprie decisioni e non ha alcuna intenzione di arretrare di un solo centimetro. In pratica, non vuole rinunciare agli ultimi due stipendi e pretende garanzie sulla vicenda multe che va avanti, ormai, da dieci mesi", si legge su La Gazzetta dello Sport.
FUORI PROGETTO - "D’altra parte, qualcosa dovrà mollare pure Milik, magari i due stipendi in sospeso in cambio dell’archiviazione interna della sua posizione per l’ammutinamento di novembre scorso", aggiunge il quotidiano. Perché Arkadiusz non metterà più piede in campo con Gattuso: "Sarebbe deleterio starsene una stagione fermo per lui che vuole puntare all’Europeo del prossimo giugno. E oggi, Giuntoli tenterà una nuova mediazione. Dove può andare ora? Saltata la Roma, adesso, il d.s. dovrà piazzarlo all’estero. Altrimenti, Milik continuerebbe ad allenarsi da solo, perché per Gattuso è fuori dal progetto tecnico", si legge.
AL FANTACALCIO - Al momento Milik è una grossa incognita per il fantacalcio. Per chi deve ancora fare l’asta (ma prima del 5 ottobre), prenderlo è un rischio perché può succedere di tutto, c’è la possibilità che possa davvero andare all’estero. Chi la fa dopo il 5 ottobre è “tranquillo”, perché il suo destino sarà già deciso. Chi, invece, l’ha già preso, deve soltanto aspettare: se andrà all’estero, lo potrà sostituire, altrimenti la sua posizione sarà da valutare per l’asta di riparazione di ottobre.
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