Secondo La Gazzetta dello Sport, Romelu Lukaku ha raggiunto ormai un accordo totale con l'Inter per il potenziale contratto con consistente riduzione dell'ingaggio pur di tornare a Milano. L'attaccante belga ha detto sì ai nerazzurri ma ora viene la parte più difficile: convincere il Chelsea ad accettare un'operazione più che difficile. Proprio la rosea entra nei dettagli della situazione dopo il primo vertice di ieri: "L’Inter e Lukaku - spiega La Gazzetta - continuano a flirtare, ma sotto traccia, lontano dai riflettori: vogliono evitare di far irrigidire i Blues, il club di Londra che ha il potere di trasformare in realtà il sogno del belga, ma anche quello di mandarlo in frantumi. Ogni minimo passo in avanti nella trattativa viene, così, protetto dai protagonisti con una cortina di fumo: anche questo nuovo incontro tra le parti, previsto per ieri e fissato giorni fa, sarebbe dovuto tenersi in gran segreto. Al netto delle smentite ufficiali di rito, il faccia a faccia c’è però stato, eccome.
Ieri i dirigenti nerazzurri e l’uomo di fiducia di Big Rom, l’avvocato Sebastien Ledure, si sono incontrati a Milano, non nella sede del club in viale della Liberazione: hanno fissato dal vivo quello che prima era stato solo accennato al telefono. Il vertice mattutino ha confermato che i desideri nerazzurri convergono con quelli di Romelu, ed è questo ciò che più conta in questa fase: tutto si incastra, sia dal punto di vista economico che da quello fiscale perché i benefici del Decreto Crescita, ancora vigenti fino al 30 giugno, sono l’opportunità a cui appigliarsi per risparmiare e “normalizzare” il maxi-stipendio di Rom. Il belga e l’Inter potranno pure proseguire d’amore e d’accordo, ma sono coscienti che questa è solo una metà della luna. L’altra metà, invece, dipende solo e soltanto dal Chelsea, che dovrebbe prima o poi aprire a una qualche forma di prestito per Rom: è questa l’unica eventualità per far sì che il belga si rivesta davvero di nerazzurro. Non sarà comunque l’Inter a parlare con gli inglesi, bensì lo stesso Romelu, proprio attraverso Ledure: è l’avvocato incaricato di trattare dopo l’addio burrascoso all’agente Federico Pastorello che, almeno formalmente, conserva il mandato fino alla fine del mese.
Siamo comunque agli inizi di un percorso tortuoso, ma i primi traguardi già raggiunti sono di per sé clamorosi. Colpisce, ad esempio, la pazza voglia di Romelu di tornare alla vecchia vita, anche a costo di forzare la mano di fronte al Chelsea col rischio di conseguenze imprevedibili: l’abbaglio compiuto nell’agosto 2021 è diventato evidente, panchina dopo panchina, e negli ultimi mesi il belga ha iniziato un processo di riavvicinamento con messaggi e ammiccamenti sparsi. Colpisce pure la disponibilità del centravanti, che a Londra guadagna 12 milioni di euro più tre di bonus, a decurtarsi l’ingaggio praticamente di metà: questa eventualità è resa possibile anche da un assist del Fisco. In pratica, Lukaku sarebbe pronto a tornare alla prima, vecchia retribuzione interista: 7,5 milioni netti che al lordo sarebbero appena 11 (invece dei 15 a regime normale). Big Rom nell’ultimo anno ha tenuto il suo domicilio milanese e ha conservato in Italia il centro dei suoi interessi: Ledure, Marotta e Ausilio hanno chiarito che lì sta la chiave per affidarsi ancora al Decreto Crescita, ma la data limite per l’Agenzia delle Entrate è pur sempre il 30 giugno. Al netto delle intese su stipendio e Fisco, questo secondo contatto tra le parti negli ultimi giorni è stato utile, soprattutto, per segnare in rosso sul calendario la scadenza del 30: c’è un mese davanti, bisogna agire con circospezione ma pure di fretta. Ieri Ledure ha così fissato la tempistica entro la quale tenere col Chelsea un incontro da dentro o fuori. In quell’occasione si tenterà il colpo grosso: si proverà a ottenere il sì inglese a un prestito considerato necessario per tutti. La coabitazione Lukaku-Tuchel per un altro anno ancora è semplicemente impossibile e non farebbe il bene di nessuno. L’avvocato si è, quindi, preso 15 giorni di tempo e, nella migliore delle ipotesi, tornerebbe poi dall’Inter con un pacchetto chiavi in mano a fine giugno. La via è stretta e i termini di un clamoroso ritorno sono chiari, ma è altrettanto chiaro anche il patto d’onore che Romelu e i nerazzurri hanno rafforzato ieri".
© RIPRODUZIONE RISERVATA