L'allarme Covid risuona con forza in casa Lazio. Nella giornata di ieri vi abbiamo raccontato passo dopo passo cos'è successo, ma in queste ore di Champions League c'è l'allerta per l'esito dei nuovi tamponi atteso a breve giro. "La paura è nata quando non c’erano sul campo di Formello i biancocelesti protagonisti delle ultime vittorie, Ciro Immobile e Luis Alberto, come anche Manuel Lazzari, Djavan Anderson e Andreas Pereira. Tutti reduci dai tamponi-Uefa del giorno prima. Non c’erano neanche Leiva, Luiz Felipe, Strakosha, Cataldi e Armini, lontani da giorni da Formello causa influenze e disturbi intestinali. Oltre ai lungodegenti Lulic, Radu ed Escalante, out per guai muscolari", si legge.
GLI SVILUPPI - Ora è da capire chi è positivo, chi fosse falso positivo e che novità ci saranno come anticipato da Inzaghi: "Ieri sono emerse delle situazioni da approfondire con altri controlli - scrive La Gazzetta -. Così Immobile, Luis Alberto, D. Anderson e Lazzari non sono stati inseriti nel gruppo che nel primo pomeriggio è partito da Fiumicino per il Belgio. Con loro è rimasto a Roma anche Andreas Pereira, che in un primo momento era stato considerato nella lista in partenza. Per il brasiliano c’è l’ipotesi che possa raggiungere la squadra, ma tutto sarà riesaminato col passare delle ore".
TEMPISTICHE - Il rebus è sorto dalla necessità di nuovi controlli. Le disposizioni Uefa prevedono un solo tampone. Che però quando presenta dei valori che per poco segnalano una positività può essere integrato da ulteriori esami con altri macchinari. Dalla Lazio non sono giunte comunicazioni ufficiali nella giornata di ieri. I risultati delle nuove analisi dovranno essere comunicati entro le sei ore dal fischio d’inizio della gara.
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