Arrivano novità importanti per due perni del Milan del presente. Gigio Donnarumma e Zlatan Ibrahimovic sono volati ieri dall'agente Mino Raiola a Montecarlo per decidere cosa fare nelle trattative col Milan per i rispettivi contratti e La Gazzetta dello Sport ha aggiornato in merito.
IBRA - A cominciare proprio da Ibra: "Zlatan ha dichiarato più volte di non riconoscere il suo Milan. Eppure anche questo deve piacergli molto, visto che per rimanere pare deciso ad accettare anche un taglio consistente dell’ingaggio. Possibilità della quale ha parlato con il suo storico manager in un incontro che ha fatto da prologo a quello che si terrà in settimana a Milano fra Raiola e i dirigenti rossoneri. Le voci che arrivano dalla Svezia parlano di un Ibrahimovic innamorato dell’idea di restare a Milano. Zlatan cambia opinione di frequente, ma la conferma di Pioli ha spostato il barometro. Adesso pare tempo bello, stabile. A Raiola Zlatan darà la responsabilità a trattare, come sempre, ma per rimanere in rossonero è disposto a ridursi l’ingaggio. Condizione necessaria, anche se non sufficiente, per portare avanti il rapporto con il Milan. I dirigenti rossoneri potrebbero anche offrire un contratto modulato, a seconda dei risultati ottenuti a fine stagione. Il matrimonio si dovrebbe allungare senza troppe complicazioni", si legge.
DONNARUMMA - La questione per Gigio si allarga fino alla tipologia di contratto, in scadenza tra un anno: "Il Milan è deciso a prolungare il suo contratto e nello strano mercato che seguirà una stagione stranissima sembra la soluzione migliore per tutti. Un accordo su una scadenza al 2022 potrebbe essere raggiunto senza grossi problemi, più difficile convincere Raiola ad accettare una scadenza al 2023. Una clausola bassa (intorno ai 30 milioni, in ogni caso decisamente sotto i 50) che permettesse a Gigio di liberarsi con facilità potrebbe aiutare la conclusione della trattativa. Che non sarà semplice, eppure il Milan è ottimista: Gigio si sente bene a Milano e ora non pare aver voglia di spiccare il vero volo", conclude La Gazzetta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA