“Ho consigliato a Schick di scegliere il progetto tecnico più vicino alle sue caratteristiche. Lui può fare la seconda punta o il trequartista, ma se deve giocare ala allora no, non va bene. E’ per questo che gli ho consigliato di non andare alla Roma”. Questo era il consiglio di Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria, all’attaccante ceco. Schick, però, non ha ascoltato l’ex allenatore. E ora che ruolo avrà nella Roma di Eusebio Di Francesco?
LA GARANZIA - Il modulo di riferimento giallorosso è il 4-3-3, a Trigoria sono convinti che Schick possa giocare da esterno a destra. Secondo Di Francesco, Schick è bravo nell’ampiezza e nell’attacco alla profondità. Il ceco è pronto per fare l’ala, ma con Di Francesco chi gioca largo tende a giocare più dentro al campo. La Roma, però, a Schick ha dato vere e proprie garanzie per presente e futuro. A prescindere dal modulo, il giocatore avrà un ruolo da protagonista nel progetto giallorosso. Secondo La Gazzetta dello Sport, Di Francesco ha davanti a sé due alternative tattiche.
LE ALTERNATIVE - I due moduli su cui l’allenatore della Roma vuole lavorare sono il 4-3-1-2 e il 4-2-3-1, più facile si possa virare sulla prima opzione con Schick accanto a Dzeko, Nainggolan da trequartista e uno tra Pellegrini e Florenzi in mediana con De Rossi e Strootman. Nel 4-2-3-1, modulo già utilizzato da Di Francesco a Sassuolo, Schick andrebbe a giocare come “sottopunta”, da trequartista centrale alle spalle di Dzeko.
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