La Gazzetta dello Sport boccia pesantemente le scelte iniziali di Stefano Pioli in casa Milan. Il peggiore in campo è Divock Origi, da 4 in pagella per la rosea: "Partiamo dai titoli di coda: quando Pioli lo richiama in panchina, San Siro fischia. Prima dell’epilogo, il solito nulla: quel tacco a rallentatore a due passi dalla linea di porta grida vendetta", si legge.

Solo mezzo voto in più per Ante Rebic, anche lui irriconoscibile: "Cinquanta sfumature di gol mangiati: spara sul portiere, gira a lato da due passi, spreca di testa. Sembra quasi impegnarsi nell’errore".

AC MIlan v AC Monza - Serie A

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