Charles De Ketelaere è uno dei flop del fantacalcio. In molti lo hanno già svincolato, qualcuno lo farà nei prossimi giorni. Ma com'è la situazione per il belga nel nuovo 3-5-2 del Milan? Approfondisce La Gazzetta dello Sport, ora il giovane trequartista potrebbe avere ancora meno chance (e quindi ancora più da svincolo): "A oggi, l’all-in del mercato milanista è sempre più ai margini del Milan. Non è una sentenza definitiva - e ci mancherebbe, parliamo di un ragazzo che tra un mese compirà 22 anni - ma quello che racconta la realtà. E nel Diavolo che fa la muta per uscire dalla crisi, gli spazi a disposizione potrebbero restringersi ancora di più: Charles, abbiamo un problema. Anzi, più di uno. Il più evidente è sotto porta: nel Milan sono andati a segno 17 giocatori diversi, ma non De Ketelaere. Uno che di mestiere fa l’attaccante e che nell’ultima stagione, al Bruges, l’aveva buttata dentro 18 volte in 49 presenze: il campionato belga non sarà la Serie A, ma è innegabile che l’area tecnica rossonera si aspettasse tutt’altro contributo in termini realizzativi. Diciamo nell’ordine degli 8-10 gol. I gol non sono tutto, il punto è che a questo CDK manca anche il resto: mai una giocata in verticale, dribbling col contagocce, peggio per i tiri e le invenzioni. L’assist a Leao nel 2-0 al Bologna di agosto è un ricordo sbiadito.

AC Milan v Torino FC - Coppa Italia

Il presente sono le panchine (Pioli non lo ha mai schierato titolare negli ultimi tre mesi del 2022) o le bocciature in corsa (l’ultima, nell’intervallo della disfatta col Sassuolo). Il rapporto qualità-prezzo è fallimentare da qualunque lato la si guardi: ogni minuto del belga in campo sta costando alle casse del Milan 6100 euro, contro i 1200 di Kvaratskhelia per il Napoli capolista. Il confronto diventa impietoso se si pesa l’apporto in campo dei due classe 2001: non solo il georgiano è stato pagato molto meno di CDK (10 milioni contro 32), ma ha fatto ricchi gli azzurri con 10 reti e 14 assist in 22 presenze complessive. Il divario in classifica tra Napoli e Milan fotografa anche quello sul mercato: Kvicha e Charles sono due facce della luna, i simboli di due campagne acquisti agli antipodi in termini di resa. Potrebbe andare peggio di così? Sì, se il cambio di modulo che Pioli ha varato contro l’Inter avrà un seguito nelle prossime partite. Gli indizi che arrivano da Milanello confermano quanto annunciato dal tecnico l’altra sera: la difesa a tre si rivedrà anche col Torino, gli eventuali correttivi saranno pensati per trovare un posto a chi nel derby era rimasto fuori e ha dimostrato essere comunque troppo importante, vedi Leao. Per i giovani in crisi di fiducia e di identità tattica come De Ketelaere - nel Milan ha fatto il “10”, ma anche il falso 9 e la seconda punta, sempre senza successo - ci sarà molto probabilmente da aspettare ancora e a lungo: Pioli è convinto di avere tra le mani un’ottima materia prima, ma è altrettanto convinto che serva tempo per arrivare al prodotto finito. E la crisi non aspetta". In termini pratici e tattici, nel 3-5-2 di Pioli De Ketelaere può fare o la seconda punta al fianco di Giroud oppure da mezzala offensiva in concorrenza con Krunic o Brahim Diaz. Vedremo le risposte del campo...

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