Lunga intervista a La Gazzetta dello Sport in esclusiva per Ivan Gazidis. Il CEO del Milan ha commentato il 2020 magico dei rossoneri, il primo posto in classifica, il futuro dei big a scadenza di contratto e non solo.
SOGNI - "La stagione è lunga e non voglio imporre limiti ai sogni dei giocatori e dei tifosi. Inseguire i sogni e credere nelle nostre capacità è importante. Ma avere solo sogni senza lavoro, preparazione e gioco di squadra, equivale a non avere opportunità. Con tutti questi ingredienti allora tutto è possibile. Io ho i miei sogni e anche i miei incubi... Ibra sa cosa è necessario per sognare, cosa è necessario fare per raggiungere i sogni, perché lui sa che dietro ogni sogno c’è un lavoro duro".
FUTURO IBRA - "Del rinnovo non abbiamo ancora mai parlato con Zlatan. Sarà una decisione non solo del club, ma anche sua. È una persona speciale con motivazioni straordinarie e di grande intelligenza. Questa combinazione gli dà una grande forza in tutto ciò che fa. Ci avevamo già provato a gennaio 2019, ma ci aveva detto no perché la storia col Galaxy non era finita. Ibra fa migliorare il gruppo perché ti sfida a dare di più, e questa sfida l’accettano tutti, giocatori e club. A questo livello trovare un 5% in più dentro di sé, fa la differenza".
DONNARUMMA E CALHA - "I rinnovi di Donnarumma e Calhanoglu? Le discussioni procedono. E poi non c’è nessun dubbio sulla loro professionalità, e questo è importante. Percepisco un ambiente molto positivo".
PIOLI - "Quando i giocatori cantano Pioli “is on fire”, il coro non è realmente su Pioli, ma pensano al collettivo. In questa squadra ognuno lotta per l’altro, quando uno fa un errore c’è un grande supporto. Se mi chiedete il segreto della squadra, è questo. Difficile parlare sono di individualità. Si parla spesso di Ibra, okay, ma ognuno ha una storia bella e divertente da offrire. L’assenza di Zlatan ha rafforzato la squadra. E poi anche la squadra ha dato qualcosa a lui".
MERCATO - "Questa squadra è un organismo delicato, con tanti ingredienti, c’è un equilibrio abbastanza magico da preservare. Le scelte devono essere coerenti. ccorre pescare le persone giuste e non prendere qualcuno tanto per farlo. Maldini è sensibile e intelligente, quindi sa mantenere gli equilibri".
KALULU - "C'è un giovane che vorrei citare. Kalulu per noi è un esempio, si è fatto trovare pronto perché ha lavorato".
© RIPRODUZIONE RISERVATA