Il tecnico della Lazio, Gennaro Gattuso, al termine della sfida vinta dai suoi contro il Genoa ha parlato ai microfoni di Dazn e in conferenza stampa.

Cissé

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Il tecnico della Lazio, Gennaro Gattuso, al termine della sfida vinta dai suoi contro il Genoa (qui i voti al fantacalcio) ha parlato ai microfoni di Dazn, LazioStyleChannel e in conferenza stampa. Di seguito le sue dichiarazioni fra campo, la situazione degli infortunati e il mercato, riportate da Tmw.

NUNO TAVARES - "Nuno non lo scopro io, al di là che ha avuto dei problemi fisici: è un giocatore forte, che ha motore. Può giocare nel Real Madrid, per le qualità che ha. Speriamo di averlo integro, sano, ma complimenti a tutta la squadra. Anche Floriani, è un ragazzo che va veloce e ha voglia di imparare. Lazzari ci ha dato una mano. Adesso ci riposiamo e ripartiamo".

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INFORTUNIO ROVELLA - "Rovella domani sta a riposo e martedì fa risonanza, vediamo se è un problema di tendine o di polpaccio. Dispiace perdere giocatori, ma fa parte del nostro valore. Ci godiamo questa vittoria, poi vedremo chi ci sarà e chi starà fuori".

INFORTUNATI - "Cataldi si è fermato gli ultimi 7-8 giorni, speriamo di rimetterlo in gruppo la prossima settimana. Viene da un'operazione importante, sono passati tre mesi e vediamo se riusciamo a metterlo in condizione. Dele-Bashiru è meno grave di Marusic, che ha una lesione più importante. Pellegrini tra 5-6 giorni dovrebbe andare in campo, Patric ha avuto problemi al polpaccio e domani fa la risonanza mentre Gigot è fuori".

MERCATO - "Vediamo le uscite. Ratkov è andato via. Spero profondamente che rimaniamo così, perché la cosa che mi dà più fastidio è lavorare 40-50 giorni e dopo arriva altra gente. Non mi piace tanto, vediamo cosa succederà. Se dopo 8 infortunati mi aspetto qualcosa di nuovo dal mercato? Non mi aspetto nulla, spero solo che rimangano i giocatori che ho a disposizione. Non so cosa succederà, stamattina con chi di dovere non ho voluto nemmeno parlare perché voglio pensare solo alla partita. Ho saputo a mezzogiorno e mezza che Ratkov ha trovato una sistemazione, mi aspetto solo che i ragazzi che ho a disposizione rimangano. Se serve un rinforzo a centrocampo? E che devo fare io? Sembra che io sono il presidente o che faccio il contabile, ma faccio l'allenatore. Se non ci sono soldi che facciamo? Mica possiamo andare a rapire i giocatori, mica mi metto una maschera e li rapisco. In questo momento voglio parlare di calcio giocato e fare i complimenti a questi ragazzi perché stanno dando la vita. Numericamente abbiamo due centrocampisti fuori, vediamo cosa succederà".

CAMBIO RISPETTO A SARRI - "Non bisogna sottovalutare il cambio di metodologia, l'anno scorso facevano un calcio completamente diverso allenato da un maestro come Maurizio Sarri. Noi stiamo cercando di fare qualcosa di totalmente diverso, penso che ci voglia del tempo ma vanno fatti i complimenti a questi ragazzi. Abbiamo smontato tutto, anche la metodologia degli allenamenti. Complimenti per l'impegno, non siamo nemmeno a due mesi di lavoro con questi ragazzi ma stanno lavorando bene".

BELAHYANE REGISTA - "Reda si merita tutto questo, la prima settimana col caldo e coi carichi di lavoro non riusciva a terminare un allenamento. Ci sta mettendo impegno e passione, si sta facendo trovare pronto. Se lo vedi non gli daresti un euro, però dà sempre tutto ed è un ragazzo che si è fatto trovare pronto.

PEDRAZA - "Cosa è successo con Pedraza? È roba di campo, una situazione che potevamo leggere meglio e io sono fatto così, pane al pane e vino al vino. Cosa ho detto a Pedraza? C’è poco da dire, la chiacchiere stanno a zero a me non piacciono le persone presuntuose, bisogna fare le cose che prepariamo. Potevamo leggerla meglio, ci siamo addormentai ma finisce la. Se vogliamo giocare in un certo modo le cose dobbiamo farle bene, l’errore ci sta, guardiamo avanti".

MANDAS - "Mandas se andate a vedere da quando sono arrivato io tocca più palloni di qualche giocatore, ci sta qualche errore perché se un calciatore tocca 60-70 volte un pallone può sbagliare. Poi se succede qualcosa mi prendo la responsabilità, ci sta che può sbagliare. È un portiere e in questo momento ci sta dando tanto oltre alle parate, ma anche nella costruzione dove ci dà superiorità numerica".

OCCASIONE CANCELLIERI - "Abbiamo avuto troppa frenesia, come nell'occasione in cui Cancellieri che non vede Taylor e la passa a Dia. Nel secondo tempo uguale, scelte sbagliate, che ci sta. Certo giocando in questo modo pressando così è difficile. Frattesi gli ultimi dieci minuti ha preso una ginocchiata erano sei mesi che non faceva 90 minuti quindi abbiamo un po’ rallentato ma è normale".

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