Duvan Zapata e non solo. L'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini ha parlato così prima dello Spezia, queste le sue dichiarazioni in conferenza stampa raccolte da Tmw.

PROSSIMI IMPEGNI - "Spezia e Real? Sono gare importanti, in campionato ci sono tante squadre che si giocano l'Europa. A Madrid sarà una partita secca, ma l'avversario è di grandissimo valore. Noi sappiamo interpretare al meglio le gare, ora pensiamo allo Spezia. Poi sarà da dentro o fuori".

CONDIZIONI - "Non abbiamo bisogno di rifiatare, sembra che giocare a calcio sia un sacrificio. Io questa roba qua proprio... e i giocatori uguale. Gli unici rischi possono essere gli infortuni. Zapata è da valutare, Sutalo e Hateboer sono fuori. I tempi di recupero di Sutalo non saranno immediati".

Atalanta BC v US Sassuolo - Serie A

ZAPATA - Gasperini conferma che Duvan sarà convocato e potrebbe giocare, anche se rimane da valutare dopo l'infortunio: "Ieri stava bene, se è in condizione può giocare. Altrimenti lo porto in panchina. Se non fosse uscito con l'Inter? Avrei messo Muriel al posto di un centrocampista, giocando poi a quattro. A volte in partita...con il Real Madrid dopo il cambio abbiamo preso gol. La casistica è enorme, non è mai facile".

SPORTIELLO O GOLLINI - "È un altro tormentone, io non ci vedo niente di strano. Sportiello sta facendo bene, vogliamo migliorare in quel ruolo lì. Il miglioramento può essere fatto da Sportiello, da Gollini o dal mercato". Dalle sue parole, dovrebbe andare avanti con Sportiello che "sta facendo bene".

PROGETTO - "Noi siamo l'Atalanta, non possiamo pensare di acquisire giocatori a 80 milioni con contratti del genere, l'Atalanta ha il suo standard ma ha speso per quello che è il suo target, ricordiamoci che siamo in un periodo di pandemia, la proprietà ha affrontato la crisi. Dobbiamo avere il nostro target, hanno sicuramente sul mercato possibilità di spendere, noi dobbiamo seguire il nostro target. Il tutto in base alle proprie possibilità. Romero, Pessina, Maehle hanno dato un contribut importante, i soldi aiutano ma non si può sforare o fare chissà cosa. Altri hanno centinaia di milioni di debiti, ma si vede che possono affrontarli. Dobbiamo seguire il nostro percorso, la squadra si sta migliorando. La sensazione è che siamo sembrati forti rispetto all'Inter prima in classifica. È anche una forte motivazione, per noi quella dell'altra sera è una piccola vittoria, ti permette di pensare al futuro. Vincere a tutti i costi ti porta fuori giri, noi abbiamo un ambiente gratificato. Su questo cerchiamo di migliorarci".

EUROPA - "Mi dispiace, perché vuol dire che le altre hanno fatto peggio. C'è anche l'Europa League, per il calcio italiano sarebbe bello portare più squadre avanti. La Juve eliminata? Non sono sorpreso, in Europa ci sono squadre forti. Nel loro paese sono in testa, conoscono il calcio e sanno quali giocatori prendere. A volte c'è un po' tanta presunzione nell'approcciarsi solo al nome. Il Real Madrid è una squadra di grandissimo livello, sono scontri rischiosi e ti puoi anche far male, ma non abbiamo la paura di snaturarci. È il nostro percorso, va tutto bene quello che poi è efficaci. Io personalmente cerco di seguire la strada vicina alle mie idee".

PICCOLI - "Sta facendo una bella esperienza, poteva anche restare qui se non ci fosse stato Lammers. È un ragazzo dell'Atalanta, va seguito nella sua evoluzione".

DJIMSITI - "Djimsiti è stato strepitoso, ma per me l'altra sera abbiamo fatto una straordinaria partita difensiva contro giocatori forti come Lukaku e Lautaro. Gosens non ha mai dato spazio ad Hakimi, ma di tutta la squadra. I 60 gol forse nascono da queste capacità di difendere".

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