PINAMONTI
I numeri non lasciano spazio ai dubbi. Spesso sono spietati, ma confermano le sensazioni di un avvio di stagione complicato. Andrea Pinamonti ha segnato soltanto due gol in dieci partite. Ma c’è un dato che inchioda l’attaccante del Sassuolo. Fino a questo momento soltanto una volta è andato a bersaglio su azione (27 agosto, rete allo Spezia). Perché il secondo squillo in campionato è arrivato soltanto su calcio di rigore (2 ottobre, gol alla Salernitana). Nelle ultime due partite non ha inciso, dando la sensazione di essere quasi slegato dall’attacco neroverde. Nonostante la grande fiducia ricevuta da Dionisi, il grafico attuale resta assai deludente. Fino a questo momento non è stato mai messo in discussione, nonostante la presenza di Alvarez. Ma il credito non potrà durare all’infinito, specialmente se arriveranno ulteriori segnali di crescita da parte dell’uruguaiano. In ottica fantacalcio c’è il danno oltre la beffa. Perché nelle ultime due uscite sono mancati i gol e sono arrivati voti negativi. L’ultima recita a Bergamo è stata valutata con un 5,5. All’orizzonte si intravede l’opportunità di un possibile riscatto. Il calendario diventa un alleato a sorpresa. Lunedì sera c’è il Verona. Per Pinamonti può essere l’incrocio della svolta. Non è un attaccante che si crea occasioni da solo, deve essere aiutato. Serviranno anche gli assist da parte dei compagni, ora anche Traorè può diventare un aiuto utile.
© RIPRODUZIONE RISERVATA