Juan Musso voleva tornare in anticipo. Ed è ormai vicinissimo al rientro. La rottura del menisco interno del ginocchio destro diagnosticata lo scorso 6 ottobre è già alle spalle, a tempo di record. Meno di un mese per l'operazione e il rientro in gruppo è già realtà per il portiere argentino dell'Udinese.
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RIENTRO A UN PASSO - Come svelato da il Messaggero Veneto, vicino alle vicende di casa Udinese, "Musso è pronto a riprendersi il posto a difesa dei pali della porta dell’Udinese e con tutta probabilità il suo rientro dopo l’infortunio al menisco coinciderà proprio con l’attesa sfida al Milan, nel lunch match in programma domenica al Friuli alle 12.30. Il numero 1 dell’Udinese è a un passo dal rientro in squadra da titolare dopo un recupero-lampo che la dice davvero lunga sulla volontà e la tempra del classe 1994", si legge.
A TEMPO DI RECORD - Musso si era infortunato lo scorso 5 ottobre in Argentina, l’8 è stato sottoposto all’intervento chirurgico e poi giorno dopo giorno ha letteralmente bruciato le tappe di un iter riabilitativo che lo ha riportato a lavorare sul campo già dallo scorso fine settimana. Si era ipotizzato un ritorno dopo la sosta, con la sfida col Sassuolo di venerdì 6 novembre come eventuale rientro anticipato. Invece tutto porta alla sfida col Milan. E lui stesso subito dopo l'intervento aveva fatto capire di voler tornare a tempo di record: "Cercherò di provare a tornare a un mese dall’intervento, se riuscirò a giocare l’ultima partita prima della sosta meglio", aveva detto. E ha addirittura anticipato ulteriormente i tempi. Il Milan è nel mirino, Musso vuole riprendersi la porta dell'Udinese (per la gara di Coppa Italia di domani col Vicenza non è stato convocato).
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