Sul proprio sito ufficiale, la Fiorentina ha comunicato la lista dei convocati per la gara di domani contro il Rapid Vienna. Diversi gli assenti: Amrabat, Castrovilli, Barak, Ikoné (non ha ancora recuperato dal problema all'anca), Infantino (risentimento muscolare accusato nelle scorse ore), Jovic e Pierozzi. Poco dopo, sono arrivate anche le parole di Vincenzo Italiano in conferenza, riportate da firenzeviola.it: “L'unico pensiero che ho e che ho trasmesso ai ragazzi è che voglio superare questo turno. Non penso a nient'altro. Il mercato disturba tutti, non solo la Fiorentina e non ne voglio parlare perché siamo alla vigilia di una delle partite più importanti della stagione. Penso solo a come portare a casa la gara provando ad immaginarmi cosa ci aspetta. Non è giusto pensare a ciò che è fuori dalla mia squadra".
IN PORTA - “Era giusto dare una chance a Christensen con tutte queste partite. Siamo gli unici a giocare ogni tre giorni con tutto questo caldo. Quindi ho accelerato il processo di inserimento dei nuovi. Arriverà il momento per tutti. In porta ci dobbiamo tutti augurare di avere tante partite per coinvolgere tutti e poter gestire un gruppo numeroso. Poi come per tutti i ruoli anche in porta bisogna confermarsi e l'ho detto a tutti: chi è più bravo avrà la possibilità di stare in porta più del compagno".
ARTHUR - “Per essere un calciatore a lungo senza continuità, sta rispondendo alla grande. Era in programma di sostituirlo con il Lecce per evitare di sovraccaricarlo. Lui sta rispondendo bene e ha fatto anche un assist, siamo contenti di come sta procedendo il suo lavoro dal punto di vista fisico. Su quello tecnico non c'erano dubbi. Siamo soddisfatti”.
SABIRI - "È partito bene, con grande entusiasmo. Ed era riuscito anche a fare la differenza da palla inattivo. Ha un gran piede ma ha avuto un problema al ginocchio e non poteva spingere forte. Ora sembra risolto e giocare esterno gli piace tantissimo anche se è abituato a lavorare in un altro modo. La sua assenza però lo ripeto: è stata solo per un problema fisico. Vanno sfruttate anche le sue qualità su palla inattiva. Avrà anche lui il suo spazio, dipende sempre dai ragazzi: chi dà il 100% sempre, qua siamo sempre vigili".
NUOVI - "Ognuno può dire o pensare quello che vuole, a me interessa solo cosa diciamo e pensiamo noi. E so che ora ci affrontano con più rispetto e questo era l'obiettivo quando sono arrivato. Qualsiasi avversario incontreremo dobbiamo controbattere. Ma gli Nzola, i Beltran, i Mina quando starà bene, Infantino, Parisi, Sabiri... Sono tutti giocatori che possono dare tanto in questo contesto".
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