Al termine del match fra Como e Feyenoord al De Kuip l'allenatore dei lariani, Cesc Fabregas, ha parlato ai microfoni di Sky ed in conferenza stampa.
Il Como parte bene, ma poi si fa rimontare e cade al De Kuip, tana del Feyenoord: finisce 3-2 per la squadra olandese. Al termine del match l'allenatore dei lariani, Cesc Fabregas, ha parlato ai microfoni di Sky ed in conferenza stampa della prestazione dei suoi e dell'infortunio di Diao. Ecco le sue dichiarazioni riportate da Tmw.
DIAO E KEAN - "Domande difficili da valutare in questo momento. Con il gol ha sentito qualcosina, ma quando ci sono cose così non è giusto o facile valutare, bisogna aspettare domani. Sabato o domenica dirò di più, anche per Kean. Diao sentiva che non poteva correre più, dobbiamo valutare come sta. Speriamo di averlo preso in tempo. E' un giocatore importante si è visto anche oggi nella maniera in cui abbiamo giocato, si è visto nel gol. La Champions è un regalo della nostra scorsa stagione".
NICO PAZ FALSO 9 - "Abbiamo scelto questo perché pensavamo fosse una buona maniera per attaccarli. Come abbiamo visto con il nostro gol di Diao. Il calcio è fatto così, la squadra deve imparare certe situazioni. Abbiamo un attaccante, dobbiamo gestirlo bene e c'è la Serie A. Dobbiamo continuare a crescere. Qui per noi è la prima volta, anche per me, ci sono stati momenti positivi. Con il 3-1 la squadra non ha mollato. Possiamo vedere il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto
CRESCITA - "Questa è una crescita costante, è la prima trasferta europa. Continuiamo a imparare. Dobbiamo gestire tre competizioni e io forse ho sbagliato alcune scelte. Il problema è stato prendere subito l'1-1. Gli ultimi 30 minuti abbiamo dominato, ma loro hanno meritato di vincere. Giocare in casa o in trasferta sono due mondi a parte. Il Feyenoord è abituato a vincere, li abbiamo messi in difficoltà in qualche momento ma loro sono stati più forti in generale".
BATURINA - "Giocatori come Baturina oggi hanno faticato? La Champions è la competizione più forte. C'è più livello qui che in un Mondiale. Ieri il Bayern con i titolari ha sofferto, anche il Barcellona...è durissimo andare in trasferta in Champions ma sono tranquillo. E' un regalo per questa società e continuo a dirlo. Piano piano si fa, abbiamo una strada da seguire. Dobbiamo avere testa fredda e continuità".
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