Il Como strappa una grande vittoria sul campo del Napoli, per 2-1 (qui i voti al fantacalcio). Al termine della sfida il tecnico Cesc Fabregas ha parlato in conferenza stampa.

Cissé

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Il Como strappa una grande vittoria sul campo del Napoli, per 2-1 (qui i voti al fantacalcio). Al termine della sfida il tecnico Cesc Fabregas ha parlato in conferenza stampa ed ai microfoni di Dazn della prestazione dei suoi. Di seguito le sue parole riportate da Tmw.

BATURINA - "Grandissimo giocatore, è cresciuto tantissimo nella seconda parte della scorsa stagione. Ha fatto anche un grande Mondiale, è arrivato un po' più tardi degli altri, ma si sta abituando. Oggi ha fatto molto bene. Sono giocatori molto giovani, la nostra età media era di 24 anni, quella del Napoli di 29. Stiamo lottando contro squadre di campioni, noi siamo molto giovani. Non sono un allenatore che deve vincere, sono un formatore, un educatore, sono ragazzi e devo formarli. Anche quelli che sono arrivati come Chalobah e Milla".

Como 1907 v FC Famalicao - Pre-Season Friendly

MILLA - "Milla è un giocatore molto sottovalutato in Spagna, ci sono tantissimi giocatori di cui ci dimentichiamo. Ha fatto una carriera in ascesi, è arrivato adesso il suo momento di giocare in Champions. Sapete che cerchiamo di portare qui giovani con la fame, ma sono contento per lui e tanti altri".

MERCATO - "Ovviamente mi aspetto un attaccante. Douvikas non può fare sia campionato che le coppe, l'anno scorso con Morata soffrimmo tantissimo, per mesi non ci fu per infortunio. Giocare ogni tre giorni con questo livello non è facile".

DIFESA - "Ci siamo difesi bene? Si, è vero, ci dobbiamo abituare al livello di quest'anno. 45 minuti top, dopo 15 minuti secondo tempo bene, ma abbiamo iniziato a capire che loro hanno fatto cambi con gente di qualità. Capendo questo, gli ultimi 15 minuti in blocco basso: non piace essere là, certo, ma abbiamo capito che non possiamo sempre giocare noi. L'abbiamo capito già l'anno scorso, soprattutto dopo quella partita con il Milan in casa. Dobbiamo continuare a crescere".

ESSERE SQUADRA - "Per me manca tanto. E' difficile fare famiglia quando si cambia tanto, quest'anno con la Champions abbiamo dovuto fare così. Mancano tante ore per capire quello che c'è da fare".

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