Ah, l'asta del fantacalcio. Il momento più bello dell'anno, oggi e sempre. C'è chi l'ha già fatta prima della 1a giornata (bravi!), chi subito dopo, chi ne approfitta in questa sosta. Eppure, girando tra le vostre aste ci siamo accorti di alcuni errori da correggere per molti fantallenatori (non tutti, anzi... c'è chi studia e lo fa bene) che rischiano di compromettere la propria stagione con qualche piccolezza di troppo. Dedicato ai meno attenti e professionisti, insomma.
Prima cosa: non spendete troppo per i difensori. In molti investono fino a 30/40 fantamilioni su 500, può andar bene al massimo per un top player in difesa. Perché altrimenti i prezzi dei centrocampisti si abbassano - anche di medio/buon livello - e un Manolas a 22 fantamilioni finisce per costare quasi più di Soriano (abbiamo visto anche questo), totalmente senza senso a livello di strategie economiche per la vostra asta.
Attenzione anche alla modalità degli investimenti in attacco. Spendere una cifra simile attorno ai 40-50 fantamilioni per avere Under e Callejon insieme (ovvero due giocatori che a noi piacciono tanto ma simili come concetto) ha davvero senso? Meglio prendere un centravanti con la cifra dei due insieme, una punta alla Pavoletti o Piatek che possa dare bonus sicuri, magari cui aggiungere vicino un altro giocatore valutato meno alla Pjaca. Oppure soltanto un giocatore della tipologia di Under e Calleti.
Un altro errore è proporre improbabili coppie per essere sicuri di posti da titolare tutt'altro che scontati. Un esempio: prendere Mattiello e Mbaye in un fantacalcio a 8 è pura follia, mentre prendere Mattiello come ultimo ci può anche stare. Ricordatevi che si può trovare sempre qualcosa di meglio.
Massima cautela anche sui rilanci: ne abbiamo viste di tutti i colori... quando chiami per alzare il prezzo di un giocatore ma poi ti ritrovi Valdifiori o Lapadula. Ecco, state sempre molto attenti perché si rischia di farla grossa. Come nel caso dei prezzi dei portieri: il primo dei top player va preso subito, perché poi i prezzi si alzano in molte aste. E finisci per vedere Marchetti a 15 fantamilioni con Handanovic andato a 23. Vietato sbagliare: l'asta è fondamentale, vale anche per infortunati da tenere sempre sotto controllo (qualcuno si perde il Saponara di turno...) ma anche talenti da non dimenticarsi. Kouamé va messo nelle vostre liste prima di Mirallas, in certi casi quest'ultimo (riserva alla Fiorentina) pagato più di un buon attaccante alla Caprari. Insomma, il nome non fa il giocatore, ricordatelo sempre: è la prima regola. Per questo chi prende il Lazzari di turno non sbaglia mai...
© RIPRODUZIONE RISERVATA